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Il generale Gabellini torna alla base Nato per un doppio comando

Giuliano Barbieri
Il generale Gabellini torna alla base Nato per un doppio comando

Ieri il passaggio di consegne con il predecessore Conserva «Ritrovo lo stesso entusiasmo e ho davanti una nuova sfida Non potevo sperare di meglio»

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POGGIO RENATICO. Cambio al vertice del Comando Operazioni Aeree (Coa), ieri nella base dell’aeronautica di Poggio Renatico.

Dopo quasi due anni dal suo insediamento, il generale di Divisione aerea Antonio Conserva ha lasciato l’incarico, per ricoprire quello di capo ufficio per programmazione e bilancio allo Stato Maggiore a Roma.

DA RAMSTEIN

Gli è subentrato il generale di Divisione aerea Claudio Gabellini, proveniente dal comando Nato Aircom di Ramstein (Germania), dov’è stato il primo italiano a ricoprire questo importante incarico, e, oltre a comandante del Coa ricoprirà anche il ruolo di comandante del comando Nato (Dacc), che si trova all’interno del sedime della base poggese dell’aeronautica.

LE AUTORITÀ

Molte autorità presenti alla cerimonia del cambio di comando. Il prefetto Campanaro, il procuratore della Repubblica Garau, il questore Pallini, il presidente della Camera di Commercio Govoni e monsignor Manservigi, vicario generale della diocesi di Ferrara.

Nutrita la presenza istituzionale con il presidente della Provincia Barbara Paron, i sindaci TizianoTagliani (Ferrara), Daniele Garuti (Poggio Renatico), Roberto Lodi (Terre del Reno) e gli assessori Antonio Labianco (Cento) e Agnese De Michele (Vigarano Mainarda).

Presenti anche autorità militari di diverse Armi, gonfaloni dei Comuni e labari di associazioni d’arma in congedo.

La cerimonia è stata presieduta, in qualità di massima autorità militare, dal comandante della Squadra aerea generale Fernando Giancotti.

Dopo la formula di “riconoscimento del nuovo comandante”, spazio agli interventi.

IL COMMIATO

“Nel lasciare l’incarico - ha detto il generale Antonio Conserva - rivolgo un caloroso abbraccio a tutto il territorio estense per come sono stato accolto e per l’attenzione che sempre riserva all’arma dell’aeronautica».

Per il nuovo comandante si tratta di un ritorno, avendo prestato servizio dal 2005 al 2010 al Coa come direttore delle operazioni aeree.

IL RITORNO

«Con piacere - ha sottolineato il generale Claudio Gabellini - ho ritrovato lo stesso entusiasmo della mia precedente esperienza in questa base. Il doppio comando è una sfida che ritengo molto stimolante e penso che non potevo sperare in un incarico migliore. Per stare al passo con i tempi, la tecnologia è sempre in rapida evoluzione: saranno necessari molti cambiamenti, che metteremo in pratica nel segno della continuità».

I COMPITI

La base poggese assicura tutti i giorni, 24 ore su 24, la difesa aerea nazionale, il soccorso e il trasporto aereo e la pianificazione e la condotta di tutte le operazioni aeree in patria e all’estero, collocandosi in un ruolo centrale e apicale. —

Giuliano Barbieri

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