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dura contesa nel m5s 

Marcucci: o sindacarie o nessuna certificazione

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Nuova puntata della contesa politica che sta lacerando il M5s locale. La consigliera comunale Ilaria Morghen ha lanciato la candidatura di Ezio Roi per conto del “Laboratorio Civico” (oggi alle 21 al Bar Gallery di corso Ercole D’Este 1, l’annuncio che la lista chiederà la certificazione), Tommaso Mantovani ha formalizzato la richiesta di simbolo al portale Rousseau. Ora a parlare è il consigliere comunale M5s, Lorenzo Marcucci, con un appello indirizzato al deputato Vittorio Ferraresi e al referente regionale, Massimo Bugani. «Qui si parla della sopravvivenza stessa del Movimento come forza di rottura con il passato, contro gli inciuci e i rappresentanti calati dall’alto, che magari fungono solo da specchietto per gli elettori – scrive Marcucci – Il Sig. Roi ha cambiato residenza? Puó promettere di mantenere il ruolo di consigliere di minoranza per tutta la prossima legislatura?». Il consigliere ribadisce che «l’unico modo per presentare una lista che sia veramente del Movimento è passare dalle sindacarie, e se richieste dallo staff assumerebbero un ruolo importante per l’unione degli attivisti della cittá. In mancanza di quelle, spero vogliate valutare se non vi siano i requisiti minimi per non concedere nessuna certificazione».

Marcucci sottolinea che «almeno da ottobre 2017 i canali di comunicazione ufficiali del M5slocale sono interdetti a quattro consiglieri su cinque, a cui viene chiesto di inviare i comunicati a Ilaria Morghen per poterli lí pubblicare. Piú volte le segnalazioni dei cittadini che arrivavano ai canali di comunicazione, sono state prese in carico da appartenenti a Laboratorio civico grazie a questa usurpazione ed é stato impedito a me di partecipare agli incontri per le segnalazioni stesse». —

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