«Troppi lati oscuri sul percorso che viene avviato»
Già in occasione dell’incontro del 22 febbraio in Partecipanza i rappresentanti delle consulte civiche hanno «espresso e segnalato con chiarezza un gran numero di problematiche e perplessità – spiega Fabrizio Balboni, presidente della consulta civica di Reno Centese – legate alla suddivisione dei costi, dove Comune e Partecipanza sarebbero chiamati ognuno a corrispondere il 35%, mentre i frontisti il restante 30%». In tanti stradelli ad esempio, «ci sono pochi residenti, e i costi non possono che lievitare. Il problema poi dei doppi costi che si trova a dover sostenere chi abita in uno stradello e ha il capo coltivato su un altro. Anche se in consiglio andrà l’atto d’indirizzo e non lo Statuto – sottolinea infine Balboni – non ci sentiamo proprio di avallare un percorso che ad oggi ha solo lati oscuri e tanti elementi di incertezza».
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