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dati e nuove regole 

Migranti, è arrivato il bando per mille posti che vale 15,6 milioni

Giovanna Corrieri
Migranti, è arrivato il bando per mille posti che vale 15,6 milioni

Norme più stringenti all’esame delle onlus. Dossier stranieri: sono il 9,1% della popolazione, nel 2017 700 nuove cittadinanze

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La Prefettura ha pubblicato l’atteso bando da 15,6 milioni di euro per i servizi di accoglienza degli immigrati. La notizia arriva il giorno della presentazione del dossier stranieri dal quale risulta che l’Italia non risulta il Paese con il più alto numero di immigrati, né quello che ospita più rifugiati e richiedenti asilo. E questo dato stabile dal 2013 impedisce di parlare di “invasione”.

Il dossier. In Emilia Romagna gli stranieri residenti sono 538mila, il 12% della popolazione totale e in provincia di Ferrara oltre 31mila, il 9,1% della popolazione. Sono, questi, alcuni dei dati contenuti nel “Dossier statistico Immigrazione 2018”, presentato in Comune. «I dati devono essere il punto di partenza quando si parla di immigrazione» ha sottolineato Pietro Pinto (Comitato scientifico). In regione, ha detto Valerio Vanelli (Osservatorio regionale): «La crescita degli stranieri è avvenuta dal 2003 al 2013, poi c’è stata una diminuzione con un andamento altalenante». I minori stranieri residenti in Emilia «sono più del 16% del totale dei minori residenti in regione – ha continuato Vanelli – Mentre i bambini stranieri nati da entrambi i genitori stranieri nel 2017 sono più di 8.000, il 24% dei nati».

Il 53% è cristiano. I primi paesi di cittadinanza degli stranieri residenti in Emilia Romagna e nel Ferrarese sono Romania (17%), Marocco (11%) e Albania (10%). Per quanto riguarda l’acquisizione della cittadinanza italiana, a Ferrara nel 2017 sono state 770 con un aumento dal 2011 (400). Dati alla mano è poi «bene scardinare pregiudizi – ha detto Alessia Passarelli (Centro Studio Confronti) – Perché non c’è nessuna invasione islamica, anzi il 53% dei 5 milioni di residenti stranieri in Italia è cristiano. Bisognerebbe salvaguardare il dialogo fra istituzioni e comunità religiose, perché proprio mancate politiche in questo senso possono creare fondamentalismi».

Gli immigrati costano più di quello che producono? «Guadagnano meno e versano meno – ha ricordato Andrea Stuppini (Redazione Dossier) – Ma costano ancora meno non incidendo per niente sulla spesa pensionistica, se si considera che il 2% degli stranieri è anziano, contro il 20% italiano». Le richieste di chi accede al Centro Servizi Integrati per l’Immigrazione? «Nell’ultimo periodo – ha ricordato Anna Lauricella (coordinatrice Csii) – richieste d’asilo reiterate e di rientro volontario assistito».

Migranti È intanto uscito il bando per i Cas migranti, non più gestito dall’Asp ma dalla Prefettura sulla base delle norme più stringenti della legge Salvini, per un totale di mille posti. La capacità ricettiva non dovrà superare i 50 posti, i contratti sono di 24 mesi. Le associazioni stanno valutando nel dettaglio. –

Giovanna Corrieri

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