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Sciopero femminista Disagi per i trasporti Nidi e materne a rischio

Sciopero femminista Disagi per i trasporti Nidi e materne a rischio

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Lo sciopero della festa della donna, indetto dai sindacati di base per protestare con discriminazioni e disparità di genere, sembra destinato ad avere anche su Ferrara un impatto non secondario, e non si esclude che in alcuni asili e scuole d’infanzia comunali i bimbi restino a casa se l’adesione dovesse far venir meno le condizioni per lasciare i piccoli al nido o alla materna.

La protesta si articola per l’intero arco della giornata, coinvolgendo tutti i settori. Si tratta in realtà di due scioperi, uno di 24 ore e uno di quattro ore, dalle 8.30 alle 12.30.

A indirlo i sindacati Cub, Usb e Sgb, e vi ha aderito il movimento femminista Non Una di Meno. Si prevedono ripercussioni sui trasporti locali (autobus, corriere, ma anche taxi) e nazionali (treni, aerei), sulla base del grado di adesione, anche se Trenitalia ha assicurato che le Frecce circoleranno.

Possibili problemi anche per l’attività di Hera, che in una nota avvisa che «potrebbero verificarsi disagi nello svolgimento di tutti i servizi, anche presso gli sportelli commerciali, in seguito a uno sciopero generale articolato su tutta la giornata, cui aderiscono alcune organizzazioni sindacali.

Ma multiutility ricorda inoltre che «saranno garantite le prestazioni minime, assicurate per legge, e che al termine dello sciopero i servizi torneranno alla normale operatività».

Tra i motivi della protesta che ha determinato la proclamazione dello sciopero nel giorno della Festa della Donna, la discriminazione di genere, la disparità di salari tra uomini e donne, il diritto ai servizi pubblici e al reddito universale. —

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