La Nuova Ferrara

Ferrara

san biagio 

Capre e pecore malate Nell’allevamento scatta il sequestro sanitario

Capre e pecore malate Nell’allevamento scatta il sequestro sanitario

Rogna psoroptica è la patologia rilevata dai veterinari  Ordinanza urgente per mettere in quarantena gli animali

2 MINUTI DI LETTURA





SAN BIAGIO. Rogna psoroptica. Hanno individuato questa patologia i veterinari dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, che nei giorni scorsi si sono recati per un’ispezione all’interno di un allevamento della frazione bondenese di San Biagio.

Durante la visita si sono svolti esami parassitologici sui raschiati cutanei, effettuati a campione su di un centinaio di capi di bestiame. Per la precisione: 100 ovini e 15 caprini. Ottanta di questi animali sono identificati nella banca dati nazionale dell’anagrafe zootecnica, mentre gli animali di età inferiore a sei mesi risultano in attesa di identificazione.

i divieti

Per tutti è scattato il divieto della loro movimentazione in entrata o in uscita, oltre a quello di fare entrare persone estranee nell’area dove questi capi si trovano.

Giovedì è scattata un’ordinanza del sindaco Fabio Bergamini, con un procedimento che è seguito dal comandante della polizia municipale, Stefano Ansaloni. L’ordinanza prevede, oltre alle suddette limitazioni, anche provvedimenti cautelari sanitari, a carico dell’allevamento della zona.

Innanzitutto, viene dettato da parte del Comune di Bondeno un trattamento acaricida (tendente ad eliminare gli acari e i parassiti individuati) per gli animali malati e quelli che si sospettano contaminati. L’ordinanza prescrive anche una disinfestazione dei ricoveri degli animali, come indicato dai veterinari del servizio che hanno svolto i controlli.

le verifiche

Ogni quindici giorni verranno svolte verifiche sanitarie, fino alla definitiva estinzione del focolaio infettivo. Anche pelli e lane eventualmente trasportate fuori dall’allevamento dovranno essere soggetti a trattamento acaricida.

Inoltre, le zone (per lo più arginali e golenali, comprese tra il Po, il Panaro e il Cavo Napoleonico) dove gli ovini e caprini in questione pascolano non potranno essere frequentate da altri animali, provenienti da allevamenti diversi, ed in tal senso l’ordinanza sindacale prescrive limitazioni stringenti, fino alla definitiva risoluzione del problema. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google