La Nuova Ferrara

Ferrara

redditi 2016 

È ancora Alberto Bova il “Paperone” dei consiglieri

Centomila euro in più rispetto all’anno precedente per la sua attività legale In Giunta guida Tagliani, per molti della squadra solo i proventi da assessore

2 MINUTI DI LETTURA





Si conferma Alberto Bova il consigliere comunale più ricco dell’assemblea municipale ferrarese, come emerge dai dati sui redditi complessivi 2017 diffusi dal Comune.

Bova al top

Con 343.930 euro di reddito complessivo, il capogruppo di Ferrara Concreta, nonché avvocato registra peraltro un netto aumento (100mila euro) rispetto all’anno precedente, e stacca di larga misura il secondo “Paperone” della classifica dei consiglieri, l’ingegner Francesco Rendine, di Gol, che dichiara 127.062 euro (in linea con il 2016), di cui quasi 12mila provenienti da consulenze tecniche in ambito giudiziario. Completa il podio Paola Peruffo (84.595 euro), seguita dalla pentastellata Ilaria Morghen, dirigente medico che dichiara quasi 80mila euro, mentre il Dem Fausto Facchini, tecnico radiologo in pensione (e tesoriere nazionale della Federazione Tecnici di Radiologia) arriva a 63.619 euro.

Tra i primi dieci figurano inoltre i Dem Mario Vignolo, dipendente Unicredit, e Ilaria Baraldi, entrambi con poco più di 55mila euro, Tommasi Cristofori, tecnico immobiliare per un gruppo bancario (quasi 52mila euro), Alessandro Talmelli, socio e titolare di Techno Ceramica e Ruggero Tosi.

Il segretario provinciale del Pd Luigi Vitellio mantiene sostanzialmente invariata la sua situazione reddituale, così come il presidente del consiglio comunale Girolamo Calò, entrambi tra sui 37-38 mila euro annui.

In coda alla classifica la Dem Elisabetta Soriani, Alessandro Balboni di FdI (che nel 2016 era a quota zero) con 3.246 euro per la sua attività nel nucleo di valutazione di Unife e Federico Balboni del M5S, tutti sotto i quattromila euro.

La Giunta

Per quel che riguarda la Giunta, è sempre il sindaco Tiziano Tagliani, avvocato, a guidare la classifica con 132.438 euro, circa 10mila in più rispetto all’anno precedente. Si conferma al secondo posto tra i componenti del “governo” ferrarese l’assessore al Bilancio Roberto Serra, che alle spettanze per l’incarico di assessore (42.504 euro) aggiunge i proventi come presidente di Este srl e di imprenditore arrivando a un reddito complessivo di 110.338 euro, anche in questo caso con un incremento di poco più di 10mila euro rispetto alla dichiarazione precedente. Il vicesindaco Massimo Maisto sfiora i 60mila euro, mentre tutti gli altri assessori, con due sole lievi eccezioni, presentano la spettanza fissa di 42.504 euro previsti per il lavoro di giunta, Qualche cosina in più (per rendite immobiliari) per Chiara Sapigni, mentre Cristina Corazzari dichiara 41.683 euro. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google