I ragazzi del Montalcini per i diritti delle donne
ARGENTA. “La mimosa dei diritti”, “Donne che hanno fatto la storia” e la “Panchina rossa”. Sono i progetti che gli studenti del “Montalcini” di Argenta hanno presentato giovedì all’assessore all’istruzione Andrea Baldini, presenti i propri docenti. Un incontro organizzato in occasione delle celebrazioni della Giornata internazionale della donna.
Gli studenti delle classi prima ad indirizzo sociosanitario, terza e quinta ad indirizzo manutenzione assistenza tecnica dell’Ipsia di Argenta, hanno lavorato nell’ambito delle discipline di diritto, di psicologia, di metodologie operative, di tecnologie dell’informazione e comunicazione, studiando tutti gli articoli della Costituzione che sanciscono la parità dei diritti tra uomo e donna. Riguardo alle due panchine rosse, gli studenti le hanno realizzate in risposta alla richiesta degli Stati Generali delle Donne italiane che chiedono a gran voce installazioni simili per sensibilizzare contro i femminicidi.
Baldini ha ascoltato, partecipato, dialogato attivamente e costruttivamente con gli studenti, sottolineando il ruolo e l’importanza che la donna ha rivestito e riveste ancora oggi sia all’interno sia all’esterno della famiglia, dando poi un fattivo sostegno ed appoggio ai ragazzi. L’assessore, essendo insegnante, è riuscito a mettere a proprio agio i giovani. La mattinata si è conclusa con il taglio del nastro delle panchine rosse e con la frase celebre della Montalcini che gli alunni vorrebbero incidervi sopra: “La testa c’è chi l’abbassa, chi la nasconde e chi la perde... Io preferisco usarla”. Un monito e un’esortazione fondamentale ad agire sempre in modo maturo e responsabile senza nascondere la testa sotto la sabbia. —
G.C.
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