La Nuova Ferrara

Ferrara

i dati del 2018 

I treni dei pendolari hanno accumulato 28 giorni di ritardo

S.C.
I treni dei pendolari hanno accumulato 28 giorni di ritardo

Ferrara-Suzzara la linea più penalizzata, poi c’è Codigoro M5s: più soldi sulle ferrovie. La Regione: rotaie da sostituire

2 MINUTI DI LETTURA





Quindici giorni di ritardo in un anno. È il tempo che i pendolari della linea Suzzara-Ferrara devono trascorrere sui binari in più del previsto, per percorrere ogni giorno l’intera tratta. La causa è ovviamente rappresentata dai ritardi accumulati in un anno, per i quali questa linea è sul podio nell’ambito di quelle gestite da Tper: di peggio fa solo la Modena-Sassuolo dove i ritardi cumulati valgono 17 giorni perduti. Un po’ meglio le altre linee del Ferrarese. E il M5s sfrutta questi dati per attaccare la Regione.

viaggi lunghi

Le linee ferraresi sono le più lunghe, assieme alla Parma-Suzzara, e quindi il cumulo dei ritardi va considerato anche in rapporto ai chilometri. Va comunque segnalato l’andamento ondivago della linea che passa per Bondeno e Ferrara, passata da 7.612 minuti cumulativi di ritardi nel 2014 ai 21.117 dell’anno scorso, attraverso però il picco 2017 di 37.853. La velocità media prevista della linea sarebbe 45,42 chilometri l’ora, anche per l’assenza di elettrificazione e dei dispositivi Stcm. Diversi i problemi, dall’abbattimento di semibarriere al caso della bisarca guastata a cavallo della ferrovia. La Ferrara-Codigoro è passata nel quadriennio da 6.512 a 11.654 minuti di ritardo, che cumulati in un anno fanno 8 giorni in più sui binari. Per quanto riguarda la Bologna-Portomaggiore, invece, i minuti di ritardo sono rimasti abbastanza stabili, a quota 7.795 (+9.79%): 5 giorni.

Appare comunque imbattibile il record della Modena-Sassuolo, che in appena 19 chilometri di percorrenza a 31,7 chilometri l’ora ha accumulato l’anno scorso 24.596 minuti di ritardi.

polemica stradale

Silvia Piccinini, consigliere regionale M5s, polemizza chiedendo «che i soldi (180 milioni di euro) che la Regione ha stanziato per la realizzazione dell’autostrada Cispadana, vengano dirottati sul potenziamento della rete ferroviaria esistente». Immediata replica dell’assessore Raffaele Donini: «I ritardi sono dovuti al materiale rotabile che sta per essere sostituito e alle nuove disposizioni sulla sicurezza, su cui la Regione ha investito oltre 50 milioni di euro». —

S.C.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google