Inseguito in via Mayr ingoia la cocaina Arrestato con 7 ovuli
Nuovi servizi dei reparti dei carabinieri in città Un secondo pusher fermato con altra droga in pancia
È sempre più boom nel consumo di cocaina in città. E gli arresti di questa ultima settimana lo confermano: soprattutto gli ultimi due, giovedì scorso, compiuti dai carabinieri in centro città, zona Carlo Mayr, teatro della movida cittadina. Due ragazzi nigeriani che fermati, bloccati e scappati, hanno prima tentato la fuga ingerendo gli ovuli di cocaina che stavano piazzando in giro per la città: in un caso 7 ovuli per 7 dosi, nell’altro solo uno ma di eroina. Poi bloccati sono stati arrestati.
Servizi in città
Il primo arresto va in scena nel tardo pomeriggio di giovedì quando i carabinieri della Stazione di Ferrara stanno attuando un servizio antidroga, potenziati in queste ultime settimane nell’ambito di maggiori controlli decisi nel Comitato ordine sicurezza della prefettura. Un giovane nigeriano di 31 anni, O.H., durante questo servizio di controllo è stato fermato ma è riuscito a scappare, inseguito e bloccato di nuovo, durante la fuga i militari lo hanno visto ingoiare gli ovuli di cocaina che aveva con sè: dalle tasche alla bocca.
Le nuove dosi
Erano 7 ovuli di cocaina dal peso complessivo di 4,5 grammi (sono le nuove dosi che si vendono nel mercato dello spaccio al minuto, una dose poco più di mezzo grammo). Il nigeriano è stato subito trasferito a Cona, per farlo liberare di ciò che aveva ingoiato e dopo aver espulso gli ovuli è stato arrestato e trasferito in camera di sicurezza nel Comando, nella caserma di via Carmine della Sala in attesa del processo per direttissima. Sempre nel tardo pomeriggio di giovedì, sempre in città i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile in un altro servizio antidroga sul territorio hanno fermato un altro ragazzo nigeriano, K.K. 29anni anche lui senza nessun domicilio.
In fuga con l’ero
Anche in questo per sviare i controlli dei carabinieri, il ragazzo si è dato alla fuga ingoiando qualcosa: si trattava di un 1 ovulo di eroina dal peso complessivo di 1,2 grammi, che ha poi espulso ieri mattina all’ospedale di Cona: qui è stato dichiarato in arresto e anche lui ora è a disposizione del magistrato di turno per il processo per direttissima in tribunale. —
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