Pagnoni guida il centrodestra: «Invertire del tutto la rotta»
Il bancario 42enne, leghista, sarà il candidato sindaco alle prossime elezioni Correrà con il sostegno di quattro liste. Sicurezza e lavoro in primo piano
COPPARO. Quattro liste diverse: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega di Salvini ed una civica a sostegno. Un candidato: Fabrizio Pagnoni. Bancario, 42 anni, aderente da sempre alla Lega. Sarà lui il candidato unico del centrodestra per le prossime elezioni copparesi.
i punti fermi
Il programma è ancora in via di maturazione: «È in barrique», ha detto sorridendo il candidato sindaco, per riferirsi alla piccola botte usata per la maturazione di vini pregiati e liquori. «Ci sono dei punti fermi, delle linee guida che sono comuni, e dei punti che sono ancora in discussione per affinare le proposte – sostiene Pagnoni –. Il significato profondo della nostra proposta è quello di invertire completamente la rotta delle amministrazioni che finora si sono riproposte a Copparo e cambiare passo, con decisione. Cosa abbiamo in comune? Abbiamo la concezione della famiglia, e tutto il resto segue e sostiene. Intendiamo dialogare realmente con i vari settori, chiedere di cosa hanno bisogno realmente per crescere. Vogliamo sapere di cosa hanno bisogno per un futuro sereno le famiglie e le attività. E poi puntiamo alla sicurezza, sia nel lavoro, perché serve una sicurezza per il futuro, che nelle nostre strade e piazze. Le frazioni del comune sono state, nel tempo, svuotate. Ci sono tanti cittadini che si rivolgono a noi per avere delle certezze verso il futuro».
Perché, ha ribadito il candidato sindaco, «vogliamo che le vetrine riaprano e non che chiudano, puntiamo alla salute, alla sicurezza. Vogliamo una sterzata decisa rispetto al passato».
la squadra
Le quattro liste che sosterranno Pagnoni sono tradizionalmente quelle del centro destra. Alla presentazione, per Forza Italia erano presenti Franca Orsini e Alessandro Amà; Giuseppe Brina, Massimo Baraldi, Carlo Bertelli, oltre a Pagnoni, per la Lega, e Vittorio Previati, uno dei veterani della politica locale, per la Lista civica, che si chiamerà La Lista Civica 2019, ed i cui trascinatori saranno Giuseppe Bordin e Antonella Dalla Muta, personalità molto attive nel volontariato.
Bruna Cirelli, esponente di FdI, ha parlato di «un malessere fondamentale che negli ultimi anni si è diffuso e sviluppato, e che è il momento di contrastare in modo efficace. È il momento di mirare alto, al salto di qualità. Siamo uniti nel sostenere il candidato sindaco comune».
Poi è intervenuta Franca Orsini, per Forza Italia: «Noi siamo in consiglio, all’opposizione, da 15 anni almeno. È il momento di cambiare, di entrare con altre persone nella stanza dei bottoni, perché abbiamo visto che i problemi sono rilevanti e non sono stati risolti. Solo qui ci sono 5.500 disoccupati e la Berco non è più lo sfogo occupazionale che è stato per anni. E va sottolineato – ha aggiunto la Orsini– come in campo turistico siano stati spesi tanti soldi senza ricavare nulla. Bisogna intervenire sul tessuto economica, se necessario andando a cercare le aziende da portare qui, non restare ad aspettare che qualcuno si faccia vedere».
A questo punto si parte: le liste avranno modo di condurre la loro campagna sia a livello di singola lista sia a livello unitario, e nelle prossime settimane saranno annunciati incontri ed iniziative. Più avanti si presenterà anche La Lista Civica 2019, che al momento aveva piccoli problemi, nei prossimi giorni. —
Alessandro Bassi
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
