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Goro, cade in acqua, sviene e annega

Goro, cade in acqua, sviene e annega

L’imprenditore di 71 anni ha perso i sensi ed è morto dopo aver battuto la testa sul fondo nella Sacca di Scardovari: era in gita con la moglie

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GORO. La gita in barca si trasforma in tragedia. Luigi Ricci, 71 anni di Goro, è annegato ieri pomeriggio mentre era in barca con la moglie nella Sacca di Scardovari, all’altezza di Porto Tolle. . L’uomo, imprenditore del commercio ittico e grande appassionato di pesca, verso le 15. 30 era seduto sulla scaletta di poppa della sua imbarcazione, in quel momento condotta dalla moglie Loretta, di 70 anni. Da quanto hanno potuto accertare i carabinieri di Porto Tolle che hanno condotto le indagini, Ricci è scivolato nel mettere in acqua alcune nasse mentre la barca era in manovra, finendo nel mare della laguna e battendo la testa sul fondale, che nella Sacca di Scardovari è a pochissima profondità. Un colpo che gli ha fatto perdere i sensi.

Quando la moglie si è accorta che l’imprenditore non era più a bordo ha dato subito l’allarme per i soccorsi e ha chiamato i figli, che sono accorsi su un’altra barca dalla vicina darsena: insieme hanno iniziato le ricerche e poco dopo hanno trovato il corpo senza vita dell’uomo, che galleggiava a faccia in giù.

I soccorsi.  Ricevuta la chiamata d’emergenza, la Capitaneria di Porto di Chioggia ha inviato sul posto la motovedetta CP826, ma una volta individuato il luogo della tragedia i marinai non sono stati in grado di avvicinarsi, per il fondale basso. Così è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco di Venezia. Sul posto è così arrivato l’elicottero Drago 59. L’equipaggio, individuata la barca, ha subito scorto anche la salma, poco distante.

Un soccorritore è stato calato in acqua con un verricello e ha raggiunto il corpo dell’imprenditore gorese, che si trovava a ridosso della coltivazione dei mitili, per portalo vicino alla seconda barca, dove è stato issato a bordo. L’elisoccorritore dei vigili del fuoco ha iniziato la rianimazione cardiopolmonare, mentre la barca ha raggiunto la terraferma.

Purtroppo, nonostante i soccorsi, il personale medico non ha potuto fare altro che dichiarare la morte di Ricci.

Intanto sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Porto Tolle, i cui accertamenti hanno confermato come il decesso sia stato accidentale. Un tragico incidente su cui la Procura di Rovigo non ha aperto nessun fascicolo.

Il cordoglio. La notizia della tragedia accaduta nella Sacca di Scarodvari si è diffusa a Goro quasi in tempo reale, suscitando grande cordoglio nella comunità, dove Gigi, come tutti chiamavano Ricci, era conosciuto e stimato.

«La comunità perde una delle sue figure imprenditoriali più capaci, un grande lavoratore – ha commentato il sindaco Diego Viviani, dopo aver appreso la notizia –, che gestiva un’impresa storica di commercializzazione del pesce. Ricci era un commerciante storico, che vendeva il pesce nei più grossi mercati italiani. Sono vicino al dolore della moglie Loretta e dei figli».

Ricordato come «pioniere del commercio del pesce» da Fausto Gianella, presidente della cooperativa “La Vela” , Ricci coltivava da sempre «una passione innata per la pesca» e come tutti i fine settimana, aveva sciolto gli ormeggi della sua barca da diporto ormeggiata nel porto di Barricata, per trascorrere un pomeriggio di relax con la moglie.

«Era uno dei più importanti commercianti di pesce – ricorda Gianella –, ; il suo punto di forza era la Romagna, da Cesenatico a Fano. L’azienda era stata fondata da suo padre circa 70 anni fa. Sono addolorato. Ci siamo visti giovedì al mercato ittico e l’avevo visto come sempre in forma».

A.V. e K.R.

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