Grattacielo, gli inquilini pagano Partono i lavori antincendio
Firmati i contratti con le imprese vincitrici dell’appalto, cantiere al via da venerdì Ultimata l’installazione degli ascensori. L’amministratrice Davì: «C’è più fiducia»
Solamente pochi giorni e poi, dal prossimo 15 marzo, inizieranno ufficialmente i lavori per la messa a norma del Grattacielo.
data storica
L’opera non è conclusa, ma il “cantiere” è ben avviato. Più che un’opera potremmo parlare di impresa, nel senso di sforzo di particolare intensità. Dopo mesi di trattative, molti inquilini del Grattacielo hanno cominciato (o ripreso) a pagare le spese condominiali. Si tratta di un passaggio fondamentale che per lungo tempo ha bloccato l’avvio dei lavori. Sta di fatto che, grazie soprattutto alla ultimazione dei lavori agli ascensori, si è notato un sensibile miglioramento. Molte persone storicamente morose, per evitare di essere tagliate fuori dai servizi, hanno iniziato a pagare, come si diceva, le spese condominiali e hanno concordato con l’amministratrice del condominio Grattacielo, Tiziana Davì, un piano di rientro del debito. Questo ha aumentato il gettito, tanto che i conti del condominio “Grattacielo” godono ora di discreta salute al punto che l’amministratrice sarà in grado di far fronte alla prima tranche dei lavori che riguardano gli impianti di sicurezza e quelli antincendio.
Un altro aspetto molto importante in questa complessa vicenda è costituito dal fatto che sono già stati firmati i contratti con le ditte che hanno vinto l’appalto per la messa in sicurezza e, come ricordato, il 15 marzo inizieranno ufficialmente le opere per l’antincendio. Una delle ditte più note è la “Ghiotti Costruzioni” con sede a Trecenta di Rovigo. Passi in avanti compiuti grazie agli inquilini ben disposti ed al lavoro di concertazione svolto sia dalla Davì che da Gian Andrea Pagnoni uno dei più attivi componenti del consiglio di condominio. I lavori che partiranno, da programma, venerdì riguarderanno le parti condominiali e tutto ciò che afferisce agli impianti elettrici. Saranno installate anche le manichette antincendio nelle torri A e B.
casa per casa
Altro impegno non da poco è quello legato al tema della sicurezza: sarà difatti necessario da parte dell’amministrazione passare casa per casa (si tratta di 190 appartamenti) e scegliere, assieme all’inquilino o al proprietario, la tipologia di porta da montare all’ingresso. Va da sé che i costi saranno proporzionati alla qualità ed alla sicurezza garantite dalle strutture installate. Chi vorrà dotare il proprio appartamento di una porta blindata, ad esempio, pagherà di più di chi sceglierà una porta meno strutturata ai fini della difesa dall’esterno. «Prosegue finalmente il piano dei lavori – ha detto la Davì –, avverto maggiore fiducia anche in molte delle persone che qui abitano e questo rappresenta un segnale molto positivo». Insomma, un passo in avanti verso la ristrutturazione del Grattacielo ed un segnale forte nei confronti di chi ne ipotizzava la demolizione . —
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