«Sbloccate la Cispadana» Ma il progetto solo a fine anno
Anche il piano economico finanziario va aggiornato Modonesi: voglio anche terza corsia A13 e raccordo per il porto di Ravenna
Dentro la sala della Fiera di Bologna uno stuolo di amministratori, regionali e comunali, assieme a sindacati e avertici delle associazioni imprenditoriali, a rivendicare il via libera alle infrastrutture stradali, tra le quali la Cispadana il cui progetto definitivo sarà però pronto a fine anno. Fuori gli attivisti di Legambiente e dei partiti della sinistra a protestare con lo slogan “non nel nostro nome, sono altre le priorità”. Una strana mattinata, quella di ieri nel capoluogo felsineo, la reale portata della quale si capirà il 20 marzo, al ministero dei Trasporti, in occasione dell’incontro convocato dal ministro Toninelli proprio alla vigilia della mobilitazione.
Boicottaggio
Il padrone di casa era Stefano Bonaccini, il governatore emiliano che nei giorni scorsi aveva accusato il governo di boicottare le infrastrutture regionali anche per ostacolare la sua rielezione. «Non è accettabile bloccare opere concordate, progettate e finanziate - ha ribadito - Non siamo chiedendo altro che rispettare gli accordi siglati con lo Stato, senza un euro in più». Le cifre sono importanti: per Cispadana più Passante di mezzo e Campogalliano-Sassuolo sono in ballo oltre 2,5 miliardi d’investimenti; per rendere l’idea, dal 2015 ad oggi sono stati 3mila i posti di lavoro creati dai cantieri per oltre 1 miliardo di euro.
Nella scheda della Regione, è il caso di ricordarlo, per l’autostrada Cispadana si prevede che «entro la fine del 2019 sarà completato il progetto definitivo adeguato alla Via e redatto il piano economico-finanziario».
le parole
Ferrara era rappresentata dall’assessore e candidato sindaco dem, Aldo Modonesi: «Ho manifestato per dire sì allo sviluppo di reti stradali e ferroviarie essenziali per l’economia ferrarese. Ho manifestato contro Lega e M5s che da Roma continuano a dire dei No a Ferrara. Lo fanno quando mettono in discussione ogni progetto già approvato e finanziato, sia un’autostrada, il nuovo Padiglione dei Diamanti o il Meis». Modonesi vuole anche la terza corsia A13 e il nuovo raccordo Ss16 con il porto di Ravenna, «per averli sono disposto ad andare ogni settimana a Roma». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
