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Tutti con il cuore in mano per il 12enne ustionato «Aiutiamo la sua famiglia»

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bondeno. Un’intera comunità si sta adoperando, per cercare di aiutare la famiglia del ragazzo dodicenne rimasto ustionato nei giorni scorsi. Allo scopo di aiutarla ad affrontare la degenza (che si prevede lunga) del figlio, tuttora ricoverato all’ospedale “Bufalini” di Cesena in prognosi riservata.

si parte dai social

Il tam tam è partito dai social network, come spesso più frequentemente capita di questi tempi.

«Ho condiviso questo post: vorremmo aiutare una famiglia che si deve trasferire a Cesena, dove è ricoverato il figlio dodicenne. Resteranno lì vari mesi e lui dovrà affrontare tanti interventi».

Questo è soltanto uno dei numerosi messaggi che stanno spargendosi su Facebook, tra condivisioni, “like” e messaggi privati che stanno giungendo alla promotrice dell’iniziativa: Marzia Cervellati, la quale si sta muovendo all’unisono anche con il mondo delle associazioni e del volontariato di Stellata: la Pro Loco presieduta da Maurizio Pecorari e Stellata’97, guidata da Loris Calori.

la mobilitazione

La formula attraverso la quale si vuole attivare questa forma di aiuto è ancora in fase di definizione, ma anche durante la veglia di preghiera dell’altra sera, svoltasi in una chiesa del territorio bondenese, pare che un passo concreto verso la definizione del discorso ci sia già stato: «Avevo il desiderio di aiutare concretamente queste persone – spiega Marzia Cervellati, da noi contattata e la quale ha dato il via alla gara di solidarietà su Facebook –. In questo momento, non servono regali o altro. Anche le preghiere sono utili, ma servono soprattutto aiuti concreti per chi dovrà soggiornare a Cesena tutto il tempo necessario alle cure del proprio figlio».

I contatti sono arrivati da ogni punto del territorio: «Sono stata contattata da tantissime persone, anche dai paesi vicini – rivela la promotrice della campagna – e si sta cercando di capire come organizzare il tutto. In tanti hanno aderito e mi stanno chiedendo cosa fare. Nel mio piccolo il desiderio era quello di aiutare queste persone».

il volontariato

In prima fila anche il mondo del volontariato di Stellata, come si diceva. Con l’associazione culturale Stellata’97 e Pro Loco. «Nel pomeriggio – ha spiegato Giuseppe Negrini di Pro Loco, raggiunto telefonicamente – ne parleremo tutti assieme. Anche per poter definire le modalità e una formula trasparente per gestire eventuali donazioni che dovessero arrivare».

Quello che è chiaro è il messaggio di solidarietà e speranza di un’intera comunità, che vorrebbe aiutare la famiglia bondenese ad affrontare il lungo periodo di cura del figlio, che resta ricoverato in Romagna. Per il quale, come testimonia anche il momento religioso dell’altra sera, l’intera comunità di Bondeno prega per la sua guarigione. —

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