La Nuova Ferrara

Ferrara

verso le elezioni 

Civici, un nuovo confronto Il polo a quattro punta al sette

Gian Pietro Zerbini
Civici, un nuovo confronto Il polo a quattro punta al sette

Ieri si sono incontrati i candidati per valutare i contenuti e i programmi  Prove d’intesa anche con altre tre liste: Addizione, Battito e la Città che vogliamo

2 MINUTI DI LETTURA







Quattro più tre fa sette. Secondo i civici la matematica non è un’opinione, soprattutto in termini di addizione, ma tutto dipende ancora dalla prova del nove.

il confronto

Prima dei calcoli che in politica restano pur sempre aleatori, si cerca però ancora la quadra per la costituzione di un polo civico in cerca di conquiste tra i delusi della politica. Per questo anche ieri mattina si è svolto un incontro tra i quattro candidati civici che hanno scelto di tentare un percorso comune mettendo a confronto prima di tutto i contenuti e le linee programmatiche. Non è ancora data per scontata la creazione di un unico polo civico coeso, si tratta in questi giorni di smussare istanze e tematiche al fine di realizzare un programma in grado di sostenere un unico candidato a sindaco che andrà a fronteggiare soprattutto il centrodestra che ha già scelto Alan Fabbri e il Pd che ha individuato in Aldo Modonesi il successore di Tiziano Tagliani. La componente civica composta da Roberta Fusari, Giorgio Ferroni, Piero Giubelli e Alberto Bova sta valutando anche la possibilità di allargare ulteriormente il polo civico ad altre componenti che in questi mesi hanno cercato anch’esse di intraprendere una via civica. Da quattro, la componente civica potrebbe arrivare a quota sette se all’esistente si aggiungono anche l’Addizione civica, il Battito della città e e la Città che vogliamo. Queste ultime realtà politiche stanno a loro volta cercando un momento di sintesi e lo faranno in settimana, Tra gli argomenti da trattare c’è appunto anche un possibile allargamento del blocco civico con l’incognita Firrincieli, l’ultimo arrivato.

Il candidato alla fine

«La cosa conclusiva che faremo - dichiara l’assessore Roberta Fusari - sarà quella di sceglier e il candidato a sindaco che rappresenti il polo, perché l’azione più importante in questi giorni è trovare l’intesa soprattutto sui contenuti. Il dialogo tra noi sta andando avanti e direi che l’incontro è stato un ulteriore passo in avanti, un confronto utile». Sull’allargamento a sette, Fusari si è detto possibilista, anche se bisogna ancora avviare un dialogo concreto.

Critiche dalla Peruffo

Sulla componente civica che si appresta a presentarsi alle prossime elezioni amministrative è arrivata ieri la critica della consigliera comunale Paola Peruffo, autorevole esponente di Forza Italia, secondo cui «le liste civiche ferraresi spesso difettano di trasparenza e competenza».

«A pensare male - dice Peruffo - verrebbe da considerare che molte di queste liste hanno scelto di correre per presentare il conto ai due principali contendenti in caso di ballottaggio. Questi giochi tattici, per quanti leciti, difettano comunque di trasparenza». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google