Piccole imprese e innovazione Il segreto per sopravvivere
La Cna ha premiato 32 aziende ferraresi che si sono distinte per le novità Bellotti: necessarie connessioni tra diversi sistemi per far crescere il territorio
Sono 32 le imprese innovative, flessibili, capaci di competere sui mercati in continua evoluzione della provincia di Ferrara che sono state premiate sabato nel corso della cerimonia delle imprese di valore organizzata dalla Cna di Ferrara.
«Sono occasioni straordinarie – ha sottolineato Sergio Silvestrini, segretario generale di Cna nazionale giunto appositamente da Roma per testimoniare l'importanza della giornata organizzata dall'associazione degli artigiani ferraresi – in cui si vede l’entusiasmo di questi imprenditori, che rappresentano il tessuto migliore e più vivo e produttivo del nostro Paese».
Le esigenze
Il segretario generale di Cna ha messo in rilievo le esigenze e i problemi che oggi sono proprie delle piccole e medie imprese italiane: «C’è bisogno prima di tutto di un ambiente favorevole. Il gap patito dalle imprese italiane rispetto alla concorrenza europea nella infrastrutturazione, materiale e immateriale, è senz’altro una causa della perdita di terreno. In più, le nostre imprese soffrono ogni giorno che passa un fisco vorace e una burocrazia opprimente».
La giornata della premiazione delle Imprese di valore, edizione 2019 organizzata come ogni anno dalla Cna di Ferrara e da Ecipar, l’ente di formazione di Cna si è aperta con i saluti del Prefetto di Ferrara Michele Campanaro, che ha rappresentato la vicinanza e l’attenzione delle istituzioni nei confronti del mondo produttivo.Marino Mingozzi, Presidente di Ecipar, ha spiegato il tema che quest’anno caratterizzava la premiazione: l’impresa liquida. «L’impresa è liquida se è flessibile, adattabile, capace di cambiare seguendo le esigenze del mercato. Ci sono due pilastri sui quali si basa l’impresa liquida: la tecnologia che rende il nostro lavoro più efficiente e le persone con forte attitudine ad apprendere nuove competenze».
Nuove competenze
E proprio l’investimento su nuove competenze e sulla formazione è stato indicato da Laura Ramaciotti, docente e Direttrice del dipartimento di economia e management dell’Università di Ferrara - come l’elemento fondante di una politica a favore delle imprese.
Paolo Govoni, Presidente della Camera di Commercio di Ferrara ma anche, come lui imprenditore iscritto alla Cna, ha richiamato l’importanza del legame con il territorio: «Proprio questo è il carattere principale delle aziende che oggi premiamo: fanno ricerca, innovano, sono capaci di competere sui mercati, ma sono anche profondamente legate al proprio territorio da un sistema di relazioni positive». Davide Bellotti, presidente della Cna di Ferrara, ha indicato la strada per affrontare i problemi del territorio: «È necessario puntare sulla connessione tra i diversi sistemi. Le istituzioni, l’Università, il mondo imprenditoriale devono collaborare per accrescere il livello di competitività del territorio». —
Lauro Casoni
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