I crateri rimarranno al Museo Delta Antico
La buona notizia arriva direttamente dal sindaco. Proroga per altri tre anni: "Al lavoro con il Ministero per arricchire la struttura con altri reperti"
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.30090510:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/tanti-partecipanti-all-iniziativa-a-difesa-del-museo-del-delta-antico/107390/107881]]
COMACCHIO. Allarme rientrato, i due crateri che dovevano lasciare il Museo del Delta Antico per andare al Museo Archeologico nazionale di Ferrara resteranno nel "giovane" museo comacchiese. A comunicarlo con un messaggio di soddisfazione il primo cittadino lagunare, Marco FabbrI: «Buone notizie! Una vittoria senza bandiere, un trionfo della cultura, del buon senso e di tutta la comunità comacchiese. Il Polo Museale Rer del Mibac ha concesso la proroga per tre anni dei due vasi del Museo Delta Antico. Ora al lavoro per riuscire ad interloquire con il Ministero per consolidare la nostra esposizione e arricchirla con nuovi reperti depositati nei magazzini. Ringrazio tutti i consiglieri comunali, in particolare modo quelli che hanno cambiato idea votando favorevolmente la mozione Alberto Righetti, i gestori del Museo, Andrea Samaritani per l’organizzazione del flash mob, le associazioni del territorio e tutti i comacchiesi».
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.17763032:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2019/02/16/news/ferrara-rivuole-i-reperti-nessuno-tocchi-il-museo-1.17763032]]
La notizia del trasferimento dei due crateri al museo di Ferrara aveva provocato in primis la protesta del sindaco, a cui si erano accodati esponenti politici lagunari e provinciali, oltre ad una bella mobilitazione pubblica, a partire dagli studenti delle scuole.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
