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Tenta la fuga ma resta intrappolato in una buca, ladro salvato e arrestato

Vetrine sfondate e danni sparsi, sono il bilancio del furto tentato da un cittadino tunisino di 28 anni intorno alle 4 di mercoledì mattina, ai danni del negozio Poderi Arreda. Il colpo però non è andato a segno. <a href="https://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2019/03/13/news/tenta-la-fuga-ma-resta-intrappolato-in-una-buca-ladro-salvato-e-arrestato-1.30093616">L'ARTICOLO</a>Federico Vecchiatini 
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Vetrine sfondate e danni sparsi, sono il bilancio del furto tentato da un cittadino tunisino di 28 anni intorno alle 4 di mercoledì mattina, ai danni del negozio Poderi Arreda. Il colpo però non è andato a segno. L'ARTICOLOFederico Vecchiatini 

Un 28enne ha rischiato l'ipotermia dopo un tentato furto al negozio Poderi Arreda, aveva sfondato la vetrina con un tombino

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FERRARA. Ha tentato di fuggire ai carabinieri nascondendosi in una fossa profonda quattro metri ma l'acqua presente al suo interno, lo stava mandando in ipotermia. Per questo ha chiesto è dovuto uscire allo scoperto, è stato soccorso e dopo le cure mediche in ospedale, è stato arrestato per tentato furto e resistenza a pubblico ufficiale. Ora l'uomo, un cittadino tunisino di 28 anni, è in attesa del processo che avverrà per direttissima. Tutto è avvenuto mercoledì mattina intorno alle 4 quando una pattuglia dei carabinieri di Ferrara è giunta in via Santini, al civico 4, per un furtoin atto nel negozio Poderi Arreda. Una volta sul posto i militari hanno notato che la vetrata del negozio era completamente sfondata (probabilmente grazie all'utilizzo di un tombino). All'improvviso poi, da un altro buco fatto nella porta del negozio, è uscito il malvivente che ha tentato di fuggire cercando riparo nella zona buia vicino a Poderi Arreda.

Il 28enne è stato bloccato per un braccio ma non è bastato. Divincolandosi e dimenandosi si è liberato dalla presa e ha spruzzato spray urticante al peperoncino (ora sotto sequestro) contro gli uomini dell'Arma. A quel punto i carabinieri hanno chiesto l'intervento di altre forze dell'ordine presenti in zona e sono cominciate le ricerche. Non rispondendo, ad un certo punto, si è temuto anche il peggio per il cittadino tunisino. Sono così giunti sul posto sia i vigili del fuoco sia il 118. Ormai infreddolito e in difficoltà, dopo circa un'ora, si è arreso e si è fatto aiutare dai soccorritori. Estratto dalla fossa con una fune è stato trasportato a Cona, medicato e arrestato.

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