Carrista del “Guercino” si spegne nel sonno Il Carnevale è in lutto
CENTO. È morto nella notte Alessandro Merighi, 52 anni. Ex dipendente dell’Impresa Merighi di Cento, già con patologie importanti tali da non consentirgli l’attività lavorativa, Alessandro, conosciuto da tutti con il diminutivo di Sandro, è deceduto nel sonno nella sua abitazione in via Stradellazza a Cento.
La sua morte improvvisa, scoperta dalla moglie, ha gettato la città e tutto il mondo del carnevale, all’indomani dei festeggiamenti e dell’entusiasmo legati alla fine della manifestazione, in un profondo sgomento. Prima un giorno di festa per la società carnevalesca I Ragazzi del Guercino che hanno festeggiato sul palco di piazza Guercino assieme al patron Ivano Manservisi i 50 anni dedicati al carnevale di Cesare Govoni. Poi ieri mattina, la notizia della tragedia.
lo sgomento
Sandro era parte integrante dei Ragazzi del Guercino dal 1993: «Era con noi da quando è nata l’associazione carnevalesca – racconta Sandro “Pedro” Pedrazzi dei Ragazzi del Guercino –. Esperto di idraulica e movimenti, è sempre stato il nostro timoniere. Era uno di quelli che, durante le sfilate di carnevale, guidava il carro dal posteriore. E lui lo faceva sempre al meglio, con grande attenzione e precisione. Siamo tutti scioccati dalla sua perdita. Ci ha lasciato un grande socio e un grande amico, una guida per il carro e per tutta la società. Riposa in pace Sandro. Ci mancherai. Sarai sempre in sfilata con noi».
la sua passione
Era una persona a cui piaceva stare dietro le quinte, e che amava profondamente il carnevale. Era una persona tranquilla, buona e cordiale con tutti. Qualcuno della società lo aveva incontrato e salutato martedì sera, mentre Sandro stava passeggiando con il suo affezionato e inseparabile cane. Tanti i messaggi di cordoglio alla famiglia. Sandro lascia i genitori, la moglie Bruna e la figlia ventenne Silvia. —
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