La Nuova Ferrara

Ferrara

Verso le elezioni 

Ferrara Capitale È scontro sulla proposta culturale

Addizione Civica: «Fabbri e suoi hanno copiato da noi» Appello per una unità di intenti  di Balboni (Fdi) e Tomasi (Lega) Le accuse di Baraldi (Pd)  

2 MINUTI DI LETTURA





Ferrara come possibile capitale italiana della cultura sta già facendo discutere. La proposta avanzataa da un’iniziativa di Livio Zerbini e Andrea Maggi, rappresentanti della lista Ferrara Cambia (i civici che sostengono Alan Fabbri a sindaco), di elevare la città estense al rango di capitale, con l’aiuto di Mario Tozzi, ha già creato un primo distinguo da Addizione Civica che rivendica il copyright in tempi non sospetti.

Addizione rivendica

«Ci siamo presentati alla città il 9 febbraio - dicono infatti da Addizione - con una conferenza stampa molto partecipata. In quel momento sono state proposte alcune azioni concrete alla base del nostro programma elettorale: fra queste quella di candidare Ferrara “Capitale italiana della cultura per il 2024. Ci fa piacere vedere che le nostre idee e proposte vengono accolte al punto di essere spacciate come originali dal candidato sindaco leghista».

«Ci fa meno piacere - continua da Addizione Civica - che non si dia atto di avere banalmente copiato trascurando il semplice atto di correttezza di citare le fonti originali. Non ci stupisce, invece, che la prima proposta dello schieramento di destra non nasca da una propria elaborazione: sono anni che ci si aspetta da loro qualche idea che non sia uno slogan banale o una provocazione inconsistente».

Appello parlamentare

Sull’argomento intervento anche il senatore Alberto Balboni (FdI) e la deputata Maura Tomasi (Lega), parlamentari eletti nel collegio uninominale di Ferrara.

«Sentiamo il dovere di esprimere il nostro pieno apprezzamento - dicono - per la proposta, sostenuta dal candidato sindaco del centrodestra Alan Fabbri, di proporre Ferrara quale capitale italiana della cultura. Ferrara, città patrimonio dell'Unesco, ha tutte le caratteristiche per ambire a questo riconoscimento. Facciamo quindi un appello a tutti i parlamentari ferraresi affinché, per una volta senza distinzione di appartenenza politica, sostengano con noi questa iniziativa».

Baraldi (Pd) all’attacco

Sul tema cultura interviene anche la segretaria comunale del Pd, Ilaria Baraldi.

«Alan Fabbri lancia sui social media una lunga carrellata di immagini delle bellezze di Ferrara - dice - quasi tutte oggetto di miglioramento e recupero negli ultimi dieci anni. Certo che Ferrara ha le carte in regola per essere Capitale italiana della cultura (nonostante da anni Naomo e la Lega dipingano Ferrara come un cumulo di macerie e degrado): ma è bastato il commento di Vittorio Sgarbi, della lista alleata di Fabbri “Rinascimento”, a spiegare perché quella proposta in sé ha valore pari a zero. Quella che annualmente viene designata dal Ministero come Capitale italiana della Cultura ottiene un milione di euro per realizzare alcuni progetti: spiccioli rispetto a quanto il Governo di Lega e Cinque Stelle ci sta scippando da Roma».—

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google