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Impegno civile Cittadini a scuola per crescere come volontari

Il progetto parte nella cittadina Quattro giorni tra i banchi per imparare ad affrontare situazioni critiche e difficili I bambini al centro dell’iniziativa

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portomaggiore. Il “Volontariato accogliente” è una storia fatta di tante storie, culture e fragilità, ma soprattutto di tante risorse che si intrecciano ogni giorno. Si tratta di un progetto di volontariato di comunità sperimentato a Ferrara e provincia fin dal 2011 per sviluppare concrete azioni di aiuto a favore di genitori e bambini in difficoltà. E il progetto è approdato anche a Portomaggiore, con quattro giornate di corso tenuto dalla docente Licia Barrocu, psicologa e psicoterapeuta sistemico relazionale.

volontari accoglienti

Chi sono i volontari accoglienti? Cittadini che si mettono a disposizione della propria comunità, ognuno per le proprie capacità e risorse, in attività di supporto a famiglie fragili, senza rete parentale o amicale che si trovano a vivere momenti di difficoltà.

«Sul territorio di Portomaggiore abbiamo attualmente 13 volontari - spiega Stefania Carati, referente di Agire Sociale - sempre molto attivi. Danno aiuto per i compiti due volte a settimana e a breve anche il sabato mattina. Abbiamo un laboratorio creativo ogni lunedì pomeriggio e attività di accompagnamento o accudimento dei bambini per piccoli periodi, tutto in base a progetti personalizzati».

le segnalazioni

L’aiuto è per i bambini che vivono situazioni particolari, ed è attivato su richiesta di Asp e Comune. «L’attenzione è massima - va avanti l’assessore ai Servizi sociali Alessandro Vacchi - e vede il coinvolgimento di diverse realtà che operano sul nostro territorio. La soddisfazione è alta perché i cittadini di Portomaggiore rispondono sempre in maniera più che positiva, tanto che a breve partirà il corso proprio qui da noi».

Obiettivi del corso:

Il corso si terrà in quattro giornate: il 29 marzo, il 12 aprile e il 17 e 24 maggio, sempre dalle 17 alle 19 al Centro sociale Le Contrade di via Carducci 11 per due ore alla volta. Per le iscrizioni www.univol.it/sedi/ferrara/ o inviando una mail a segreteria@agiresociale.it o telefonando 0532 205688.

Per quanto riguarda i contenuti, lo scopo è quello di «formare ed accompagnare i volontari, nella costruzione di relazioni d’aiuto, capaci di stimolare nell’altro cambiamenti positivi, di porre enfasi sulla salute e su ciò che funziona - aggiunge la Carati - ma anche facilitare la costruzione di reti di supporto alla persona, anche in contesti caratterizzati da scarse risorse personali e relazionali».

i destinatari

Chi può iscriversi? Cittadini che desiderano impegnare il loro tempo o da poco si stanno impegnando nel volontariato accogliente e/o nel supporto a persone e nuclei familiari con fragilità. La docente sarà Licia Barrocu Psicologa e psicoterapeuta sistemico relazionale. —

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