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SAN NICOLò 

Isole ecologiche e ponte Le richieste della Rpc

G.C.

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SAN NICOLò. Isole ecologiche da rivedere, buchi nella cementata di un canale, caditoie tappate, viti che fuoriescono dal pianale del ponte bailey, asfalto da rifare e un taxibus per Portomaggiore. Sono le richieste che la Rappresentanza di partecipazione cittadina di San Nicolò ha inoltrato al Comune.

Sul posizionamento delle isole ecologiche, la Rpc presieduta da Enrico Gamberoni vorrebbe una revisione di quella esistente tra via Pasi e via Nazionale e anche tra viale Zenzalino all’incrocio con via Ferretti. In entrambi i casi, i bidoni o la campana di vetro oscurano la visibilità con il rischio che l’immettersi sulla strada si trasformi in tragedia per le auto in transito.

La Rpc poi torna alla carica sul buco che si è formato adiacente la parte cementata del canaletto di via Curiona. Per fugare ogni pericolo, è stato richiesto un sopralluogo.

Nuova richiesta a distanza di due mesi per alcune caditorie ostruite da erba e fango: all’incrocio tra via Nazionale e via Zenzalino, non consentono il regolare deflusso dell’acqua meteorica e favoriscono la formazione di pozzanghere.

È tornato poi all’attenzione della Rpc il ponte bailey che collega San Nicolò a Bova di Marrara. La struttura di proprietà del comune di Ferrara è stata oggetto di recenti lavori, ma con le vibrazioni generate dal passaggio delle auto, le viti che tengono unite le griglie si stanno svitando; di qui la richiesta di un controllo. Infine, interpretando il voler di svariati cittadini, viene chiesto al Comune di verificare la possibilità di organizzare un taxibus da San Nicolò a Portomaggiore. Esigenza che riguarda persone anziane o che non sono automunite, ma vorrebbero spostarsi per motivi sanitari o per acquisti. —

G.C.

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