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Padovani cerca il bis «Mi ricandido contro la vecchia politica»

Katia Romagnoli
Padovani cerca il bis «Mi ricandido contro la vecchia politica»

Il sindaco uscente correrà con una civica. Sostegno Pd e Psi L’obiettivo: «Terminare un percorso dai buoni risultati»

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MESOLA. Rompe gli indugi, Gianni Michele Padovani e ci riprova, candidandosi a governare Mesola per il secondo mandato.

L’ufficialità della ridiscesa in campo arriva proprio dal diretto interessato, il quale dichiara che «come avvenuto nel 2014, mi candido con una mia lista civica, per portare a termine un percorso già avviato, che ha prodotto risultati importanti».

LE REALIZZAZIONI

Uno dei progetti più cari a Padovani è indubbiamente quello da 700mila euro denominato Ducato estense, che ha consentito di ristrutturare il piano terra della Delizia estense, rendendola pienamente accessibile e funzionale alle esigenze di un turismo inclusivo, attento agli itinerari culturali e ambientali. Un altro progetto, in linea con le strategie di sviluppo dello slow tourism nel Parco del Delta, sta interessando il Palazzo Ottagonale di Ariano Ferrarese, attorno al cui recupero il Comune, dopo aver rescisso il contratto con la prima ditta aggiudicatrice, sta continuando a lavorare a spron battuto. Tra le opere pubbliche realizzate, la piazza della Vittoria a Mesola (750mila euro), la piazza di Monticelli (300mila), la videosorveglianza su tutto il territorio (370mila), il secondo stralcio per la sistemazione della piazza di Bosco Mesola (600mila), la ricostruzione del ponte Trapella di Massenzatica (100mila), la passerella di Ariano Ferrarese (100mila).

UN TOUR DI ASCOLTO

«Tranne gli ultimi mesi, attraversati da problemi non legati a questioni tecniche ma meramente politici e strumentali – afferma Padovani –, che attengono ad un modo di fare politica che non mi appartiene e che rifiuto, si è sempre lavorato alacremente e tanti sono i risultati raggiunti».

Nelle prossime settimane prenderà il via un tour di ascolto e di incontro con la comunità, «per cominciare a costruire il programma di mandato, insieme ai cittadini e alla squadra che è in fase di costruzione», aggiunge Padovani. Confermato il sostegno del Pd e del Psi, quest’ultimo il partito cui appartiene.

Il sindaco uscente ha 53 anni; diplomato in pianoforte al conservatorio di musica, è direttore del patronato Inac e lavora alla Cia. —

Katia Romagnoli

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