Tariffa rifiuti meno cara Ma più svuotamenti per i cassonetti in centro
Novità sostanziali nell’ambito della tariffa rifiuti, tra cui anche un suo minore costo. È una delle novità annunciate dall’assessore Caterina Ferri in merito alla delibera relativa alle modifiche del regolamento tariffa rifiuti corrispettiva e articolazione tariffaria 2019, trattata ieri in commissione consiliare prima di approdare in Consiglio comunale.
«Dopo un anno di esercizio del sistema di Tariffa Puntuale ed a seguito dell’approvazione del “Regolamento tipo per la disciplina della tariffa corrispettiva”, si è rilevata – scrive la Ferri – la necessità di apportare alcune modifiche al regolamento sulla disciplina della tariffa rifiuti corrispettiva approvato il 12 marzi 2018. Tali modifiche – prosegue la Ferri – si sono rese necessarie per la risoluzione di questioni e alcune criticità che si sono verificate nel corso dell’anno di esercizio e anche per uniformare quanto più possibile il nostro regolamento comunale a quello tipo approvato dalla Regione. Le modifiche - dice ancora l’assessore - riguardano in particolare l’introduzione in alcuni articoli di ulteriori specifiche e definizioni, l’aggiunta di ulteriori superfici non tariffabili come ad esempio: le aree e le superfici occupate da cantieri, i locali destinati a carattere permanente a sale di esposizione, le superfici delle strutture sanitarie, anche veterinarie, dove vengono prodotti rifiuti sanitari».
È stata inoltre inserita una semplificazione per coloro che devono presentare richiesta di agevolazioni per pannoloni e/o presidi medico sanitari e che presentano una patologia cronica. A tal proposito è stato prorogato il termine per la presentazione dell’istanza e del rinnovo al 31 marzo di ogni anno, anziché al 31 gennaio come previsto in precedenza.
«La tariffa 2019 – dice ancora la Ferri – risulta essere in riduzione per le utenze domestiche in una percentuale compresa tra l’1,5% e il 3%». Il calo della tariffa, che prosegue, è stato possibile grazie ai maggiori proventi derivanti dalla raccolta differenziata – spiega sempre la Ferri –, «alle minori spese per lo smaltimento dei rifiuti inviati al termo-valorizzatore e alla razionalizzazione dei costi del servizio. Questo nonostante i servizi aggiuntivi che si sono resi necessari: l’aumento dei giri di svuotamento dei cassonetti e di raccolta di carta e plastica per le attività del centro storico. A questi servizi, altri ne sono stati aggiunti e partiranno nel 2019». —
M. Puli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google