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caos sulla legge 

Vaccini, per gli inadempienti la sanzione è di 166 euro

Vaccini, per gli inadempienti la sanzione è di 166 euro

È l’importo previsto in regione, ma in provincia tempi lunghi previsti per i controlli. Verso un’applicazione “soft”. Ma il ministro dice: chi non è in regola sia sospeso

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FERRARA. Il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, ha ribadito anche ieri che chi non si presenta nella scuola d’infanzia col certificato vaccinale, dall’11 marzo scorso non può più essere ammesso e verrà sospeso dalla frequenza. Ma è un dato di fatto che ogni Regione e, si può dire, ogni Comune, tende a muoversi in una direzione che spesso non coincide neanche con quella dei territori vicini. In alcune province italiane si contano già i primi casi di bambini esclusi, Bologna si sta organizzando per notificare sospensioni e sanzioni alle famiglie inadempienti.

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A Ferrara, invece, non sono previste al momento, almeno negli istituti pubblici, sospensioni per il mancato rispetto dell’obbligo vaccinale. La sanzione prevista in regione, 166 euro, potrebbe essere applicata non solo alle famiglie di bambini non vaccinati che frequentano la scuola dell’obbligo (7-16 anni) ma anche a quelle che hanno iscritto il loro piccolo al nido o alla materna. Sull’effettiva attivazione delle sanzioni, però, l’incertezza c’è.

Come ribadisce l’Asl i tempi dei controlli sugli elenchi inviati dalle scuole potrebbero essere non brevissimi. Le aziende sanitarie hanno tempo fino al 10 giugno per eseguire le verifiche e l’Asl spiega che si tratta di controlli da eseguire in tempo reale per evitare di andare a colpire famiglie che potrebbero aver regolarizzato la posizione vaccinale del bambino, non ancora registrata. Si tratta di casi limite ma l’intento ora è di non forzare tempi e situazioni, obiettivo che ha trovato d’accordo anche diversi sindaci in provincia. Tutti, dirigenti scolastici compresi, sperano che l’obbligo, se sarà confermato anche per il prossimo anno scolastico, sia fatto rispettare ad inizio anno e non dopo i 6-7 mesi di frequenza consentiti dalla legge in vigore. —

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