I ragazzi del Montalcini a scuola di legalità
ARGENTA. I ragazzi del Montalcini sono impegnati nella settimana della legalità. Un impegno che si è concretizzato ieri mattina quando si è aperto il modulo “contro ogni violenza” del programma operativo nazionale (Pon), finanziato da Miur ed Europa per rendere i ragazzi dell’Istituto Montalcini di Argenta, consapevoli di problematiche attuali, in particolare riguardanti diverse forme di violenza.
L’apertura del progetto contro la violenza, coincide, non a caso, con l’apertura della “settimana della legalità”. Un gruppo di studenti del liceo ed Ipsia, accompagnati dai docenti Tommaso Mantovani e Daniela Etro, si è recato nella sede dell’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna di Bologna per partecipare ad una conferenza su legalità, corruzione e mafie.
l’incontro
La malavita organizzata è stata spiegata attraverso un confronto tra il giudice del Consiglio di Stato, Michele Corradino, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Stefano Versari, il giornalista del Tg3 regionale Gianni Bianco, Elia Minari coordinatore dell’associazione antimafia “Cortocircuito”, il docente Luciano Corradini promotore dell’introduzione dell’educazione alla cittadinanza nella scuola.
I Ragazzi del Montalcini si sono mostrati coinvolti e motivati: un segnale positivo, indice di consapevolezza che la politica inizia ad essere sentita come elemento che riguarda da vicino chiunque, così come affermava l’indimenticato giudice Giovanni Falcone con la frase che gli studenti hanno imparato bene nella giornata di ieri: “È tempo di andare avanti, non con l’impegno straordinario di pochi, ma con l’impegno ordinario di tutti”. Una frase che insegna tanto senso civico e di responsabilità fattiva e concreta. —
G.C.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google