Il nuoto sincronizzato Una disciplina sportiva in continuo aumento
Francesca Crisci è l’allenatrice della Sincro.net Bondeno, squadra di nuoto sincronizzato, nata nel 2001: «il gruppo è totalmente femminile e l’età media è compresa tra i 6 e i 18 anni» ha spiegato.
La Sincro.net è una sezione della Polisportiva di Bondeno “Chi gioca alzi la mano”, di cui fa parte anche la squadra maschile di nuoto.
«Il nuoto sincronizzato è molto affascinante ed è uno sport completo da tutti i punti di vista poiché alla parte agonistica e alla pratica acquatica unisce la danza, l’acrobatica e la ginnastica ritmica, donando al corpo e alla mente armonia ed equilibrio».
Il pre requisito fondamentale è quello di non avere paura dell’acqua e di saper nuotare. Non solo, le coreografie che nascono sulla base musicale sono molto coinvolgenti e l’emotività e l’empatia trasmesse dai balletti fanno del nuoto sincronizzato una vera e propria forma d’arte. Con questo tipo di preparazione atletica è possibile, poi, intraprendere qualsiasi altra disciplina” ha spiegato Crisci.
Si tratta di uno sport individuale ma, anche di squadra, in cui l’affiatamento è particolarmente importante, soprattutto, negli esercizi di coppia.
«Siamo davvero orgogliosi della nostra atleta Matilde Maria Neri, che già vincitrice del campionato nazionale, parteciperà alla Coppa Comen e vorrei anche segnalare Jessica Ferioli, un’altra mia atleta, che è diventata giudice internazionale” ha continuato Francesca Crisci, eletta allenatrice dell’anno dal Coni.
La squadra gareggerà nei prossimi campionati juniores dal 21 al 24 marzo al Foro Italico di Roma, nei campionati di categoria a metà aprile e in quelli estivi. Questo sport è disciplina olimpica dai giochi di Los Angeles del 1984 e, ad oggi, non è più prettamente femminile dopo lo storico oro a Budapest della coppia italiana Minisini-Flamini. —
Marina Cazza nti
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