In gara 8mila giovani Arrivano a Ferrara le Olimpiadi del Reno
Presentata ieri la 34ª edizione della manifestazione Giochi accessibili a tutti per un grande valore educativo
Si svolgerà a Ferrara, nelle frazioni di Cona e Quartesana, la XXXIV edizione delle “Olimpiadi del Reno”, organizzata dalla società “Asd Olimpiadi 2019 – Terre del Sandolo”, dal 31 maggio al 2 giugno.
Apertura a tutti
E quest’anno la novità assoluta sarà l’aggiunta di attività sportive create appositamente per coinvolgere anche i bambini diversamente abili. La manifestazione è ormai storica e si svolge ininterrottamente dal 1986 nei comuni e paesi delle province di Ferrara e Bologna, «i primi anni la competizione prevedeva poche gare – ha ricordato Pietro Castaldini, rappresentante del comitato organizzatore “Olimpiadi del Reno 2019” – Ma è poi cresciuta molto e per questa edizione sono previste 60 gare sportive individuali e 40 gare a squadre». Prevista poi la partecipazione di oltre 1. 500 bambini dalla prima elementare alla terza media, provenienti da circa 30 aree territoriali, da Gorino a Medicina.
«Tra partecipanti e accompagnatori – ha aggiunto Castaldini – si prevede la presenza di oltre 8. 000 persone». Le gare impegneranno i ragazzi in diverse discipline, da quelle che fanno parte del programma olimpico come l’atletica, il basket, la pallavolo o il calcio, a quelle studiate per l’età dei partecipanti, braccio di ferro, scacchi o freccette. Novità dell’edizione 2019 è la proposta lanciata dall’azienda LyondellBasell, partner dei Giochi, di inserire fra le gare delle “Olimpiadi del Reno” due nuovi sport pensati per le diverse abilità: la gimkana a cavallo e il sitting volley, o pallavolo paralimpica. L’obiettivo è includere: «Per la nostra azienda tutto questo è un successo – ha affermato Loredana Elia (LyondellBasell) – Perché è nella normalità del gioco e delle gare che si possono annullare le diversità».
Valore educativo
Sul valore educativo dello sport ha invece messo l’accento l’assessore alla pubblica istruzione Cristina Corazzari: «Questo evento è un’azione di contrasto alla povertà educativa e soprattutto un’occasione per fare comunità». «Cona e Quartesana ricorderanno a lungo questa manifestazione – è stata la previsione dell’assessore ai lavori pubblici, Aldo Modonesi – Rimarrà il recupero di un’area e di immobili e lo spirito di collaborazione nato intorno all’evento». —
Giovanna Corrieri
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