Influenza di stagione, seconda vittima ferrarese: muore a Cona un paziente di 61 anni
L’uomo era ricoverato da più di un mese per insufficienza respiratoria acuta. Un altro caso grave trasferito a Bologna
FERRARA. È morto mercoledì all’ospedale Sant’Anna di Cona dopo più di un mese di agonia, vinto da una forma complicata di influenza risultata fatale in un quadro clinico già molto compromesso dalla presenza di gravi patologie.
La vittima
Stefano Pazzi, 61 anni, residente a San Nicolò di Argenta, è la seconda vittima dell’influenza registrata quest’anno a Ferrara. Il 17 gennaio scorso dopo un breve ricovero era deceduta sempre al Sant’Anna una signora di 62 anni, a sua volta sofferente di altre importanti malattie. Per entrambi il responsabile della forma particolarmente aggressiva dell’influenza di questa stagione è il virus A, sottotipo H1N1, già responsabile in passato dell’epidemia di influenza aviaria, della febbre suina, ma che spesso è presente anche nell’uomo.
Il ricovero
Stefano Pazzi era ricoverato all’ospedale di Cona dal 10 febbraio a causa di un’insufficienza respiratoria acuta, ma le sue condizioni erano già molto critiche perché soggetto, come si legge nella nota inviata dall’azienda ospedaliero universitaria Sant’Anna, da «gravi comorbilità, ovvero la presenza di più patologie importanti contemporaneamente. La Direzione Medica ha provveduto a segnalare il decesso al Dipartimento di sanità pubblica di Ferrara».
Vaccino impossibile
Il paziente era ricoverato nel reparto di Anestesia e Rianimazione, intubato e sedato, e fin dal momento del ricovero il quadro clinico era apparso molto preoccupante, fino al decesso avvenuto nella giornata di lunedì. Proprio a causa di un serio problema di criticità immunitarie, inoltre, al paziente non era consentita la vaccinazione, nonostante appartenesse alla categoria delle persone a rischio. Pazzi lascia la mamma ultraottantenne, con cui viveva a San Nicolò in via Strada della Botte. Un anno fa era deceduto il padre.
Massima attenzione
In questi giorni l’attenzione per le complicazioni provocate dall’influenza resta molto alta fra il personale sanitario del Sant’Anna, dove risulta essere stato ricoverato un altro paziente sempre per insufficienza respiratoria acuta provocata dal virus A H1N1. Anche un questo caso si tratta di un paziente sofferente per altre patologie, e per il quale è stato disposto il ricovero in una struttura ospedaliera di Bologna, monitorando con massimo riguardo l’evolversi della situazione clinica.
I dati
L’anno scorso l’epidemia influenzale aveva fatto registrare in tutta la Regione Emilia Romagna 135 casi gravi e 48 decessi. Le vittime a Ferrara erano state 6, contro le 16 di Bologna, le 11 dell’area della Romagna e le 7 del Piacentino. —
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