La Nuova Ferrara

Ferrara

COPPARO 

Un parco attorno al Naviglio Giovani architetti al lavoro

Un parco attorno al Naviglio Giovani architetti al lavoro

Workshop del centro studi: obiettivo le nuove aree verdi lungo il corso d’acqua Primo passo la riqualificazione del giardino delle ex botteghe dietro al Comune 

3 MINUTI DI LETTURA





COPPARO. Il workshop internazionale “Agritettura” di progettazione ambientale del Politecnico di Milano è in corso a Copparo, iniziato ieri per concludersi domani mattina. Ieri l’inaugurazione al Centro studi Dante Bighi con il sindaco Nicola Rossi a fare gli onori di casa al professor Richard Ingersoll del Politecnico.

il progetto

Obiettivo della full immersion è fornire all’amministrazione comunale copparese ed alla comunità una serie di prefigurazioni di progetto legate a tre aree, inserite nel nascituro parco urbano che sta prendendo vita lungo il corso d’acqua Naviglio e che dovrà rendere accessibili e fruibili alla comunità nuove aree verdi in modalità “diffusa”.

La prima area su cui si concentrano gli studenti è il giardino delle ex botteghe, edificio alle spalle del Municipio in disuso da molti anni e collegato all’edificio della Biblioteca comunale “Anna Frank”, e che sarà riqualificato nel 2020 grazie ad un finanziamento di 750mila euro ottenuti dall’amministrazione, dopo la partecipazione a un bando ministeriale.

I restanti luoghi oggetto di studio sono il parco della Certosa, che dal municipio conduce al cimitero e l’area verde attorno al Museo della Civiltà Contadina, nell’area dove c’è il museo La tratta.

come ci si arriva

Il workshop dal titolo “Agritecture paradigm”, co-organizzato dal Centro studi Dante Bighi (ideatore Maurizio Bonizzi), intende fornire idee di progetto per un futuro contesto urbano in ambiente rurale. Verranno esaminate idee anche utopiche, di nuova agricoltura urbana al servizio dei cittadini, per crear nuovi equilibri ecologici tra l’ambiente e la comunità che lo vive.

I risultati si inquadrano all’interno delle nuove politiche della Regione Emilia-Romagna che, attraverso la legge urbanistica n. 24/2017, intendono concretizzare, grazie al riuso sistematico di edifici dismessi, il concetto di azzeramento del consumo di suolo per favorire la tutela ambientale. La legge regionale ha la volontà di aumentare attrattività e vivibilità di città e territori rurali, mettendo ambiente e sostenibilità al centro della politica e come motore di sviluppo economico. In questo contesto durante il workshop si utilizzerà un approccio basato sul concetto multidisciplinare di “jobs equity”, legato ad un nuovo modo di concepire ambienti urbani attraverso modelli di agricoltura minuta.

fase successiva

Oltre a questi tre giorni di workshop copparesi, gli studenti del master avranno tre settimane di perfezionamento dei progetti al Politecnico, al termine delle quali dovranno fornire proposte e suggestioni di qualità urbana e contributi alla comunità urbana, in termini di utilizzo delle risorse ambientali presenti nel perimetro urbano. Lavorare sull’ambiente come bene comune permetterà nel medio termine di saldare il debito ecologico di una comunità, applicando politiche eque di contrasto al degrado, nel rispetto della biodiversità ed a favore di un’alleanza tra comunità e ambiente.

I risultati del lavoro degli studenti (provenienti da Australia, Colombia, Italia, Russia, Cina, Libano e Turchia), saranno resi pubblici alla fine di aprile, in una mostra allestita nell’atrio del Palazzo comunale di Copparo. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google