Forza Italia, gli “storici” sfidano i Fornasini boys
Con la probabile ricandidatura di tutti i consiglieri uscenti, in Forza Italia si concretizza l’annunciato confronto tra il nuovo corso del coordinatore Matteo Fornasini e, appunto, la componente storica del partito, molto ben rappresentata nel gruppo consiliare. «I nuovi arrivi possono farci concorrenza? Ben venga, la città sta partecipando a questa campagna elettorale con più attivismo del solito e stavolta c’è chi è disponibile a darci una mano, anche da indipendente - dice Vittorio Anselmi, capogruppo ed ex candidato sindaco, con riferimento ai due imprenditori Giacomo Gelmi e Diletta D’Andrea, presentati da Fornasini - Io comunque penso proprio di candidarmi, se non creo problemi». La lista forzista dovrà far spazio anche a Marco Gulinelli, rappresentante di Rinascimento italiano di Vittorio Sgarbi, con il quale si è ormai chiuso l’accordo. È in vista la candidatura di Luca Cimarelli, il ristoratore già coordinatore provinciale del Pdl, che si è avvicinato negli ultimi mesi a Forza Italia. Ed è probabile che le carte nella manica di Fornasini, il più giovane tra i consiglieri in carica, non siano finite: oggi alla Caffetteria estense, nel convegno sul turismo organizzato proprio dal coordinatore forzista, se ne capirà di più.
A questo punto per Giampaolo Zardi, vicepresidente del Consiglio comunale, e l’altra consigliera Paola Peruffo gli spazi di una rielezione si restringono. L’ex coordinatrice è tra l’altro reduce da frizioni con lo stesso Fornasini, e l’altra sera è stata notata alla cena della lista civica Ferrara Cambia, di Andrea Maggi. Dalla sua ha una base elettorale forte, ma è chiaro che un po’ tutti i forzisti devono fare i conti con l’avanzata nei sondaggi della Lega e con l’attivismo della stessa lista civica. —
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