Il ponte di via Prafitta sarà sistemato Il progetto è pronto
ARGENTA. La giunta comunale argentana ha approvato il progetto esecutivo per interventi di riparazione del ponte di via Prafitta Bertolina nel territorio di Quartiere, al confine fra i Comuni di Argenta e Portomaggiore.
Un progetto redatto dal Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, che poi si occuperà anche di direzione ed esecuzione dei lavori. Sotto il profilo tecnico, il progetto è finalizzato al ripristino della sicurezza strutturale originaria e di conseguenza alla riapertura al traffico.
Siccome non sono noti i calcoli statici né le prove di carico per verificare la portata, tra progettista e i due Comuni si è convenuto di realizzare quegli interventi di ripristino e consolidamento del manufatto necessari per verificarne almeno una portata utile massima di quindici tonnellate.
Nell’approvare il progetto, l’esecutivo argentano ha precisato che «è unicamente in linea tecnica e quindi si escludono qualsiasi impegno finanziario a carico del bilancio comunale attuale e futuro».
la convenzione
La convenzione sottoscritta dai due Comuni e dal Consorzio, stabilisce che la spesa complessiva di 230mila euro, è suddivisa per 115mila euro in capo al Consorzio e i restati sono suddivisi con 57.500 euro su Argenta e altrettanti su Portomaggiore. Queste ultime somme sono peraltro il contributo che la Regione Emilia Romagna ha assegnato ai Comuni di Argenta e Portomaggiore ma sarà quest’ultimo a beneficiarne e per questo motivo dovrà rendicontarne all’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile.
Nel merito dell’intervento, il progetto prevede anche il montaggio di puntelli di presidio per le pile e gli archi e pulizia generale della muratura.
La realizzazione di cordolo di fondazione a collegamento fra le pile, rinforzi strutturali alla base delle pile mediante barre di acciaio e nuovi getti di calcestruzzo. Verranno poi consolidate le spalle, ripristinato il regime idraulico compreso il montaggio di nuovi parapetti.
Oltre ad altri lavori di risanamento e la pulizia, sarà riasfaltato il piano viario e rinforzate le sponde con pietre a monte e a valle del ponte.
Ora si attende l’ok definitivo della Sovrintendenza archeologica (con un’ordinanza del sindaco il ponte è chiuso da dicembre 2015) dopo di che, il Consorzio programmerà e gestirà i lavori che dovranno essere realizzati in tre mesi. —
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