Le eccellenze gastronomiche al convivium dei sapori estensi
Un “Convivium sui profumi e sapori delle terre estensi” per narrare il fascino antico di un territorio e per gustare le eccellenze in tavola di tradizioni gastronomiche, recuperate dal passato.
Il segreto del successo della prima di tre serate conviviali, ospitata l’altra sera nel circolo Aics “La Gina” di Contrapò, è racchiuso nella «passione e nella volontà di far conoscere la nostra cultura in un bicchiere di vino Fortana delle sabbie, nel pane prodotto con antiche farine, nel riso delle nostre risaie – ha commentato entusiasta l’organizzatore Andrea Castaldini, presidente dell’Associazione Albergo diffuso e Aics Ferrara –; la collaborazione con Gigi Vincenzi del circolo La Gina ha prodotto una bella alchimia. Vogliamo far rinascere quello che c’era in questo territorio».
Ha preso il via dunque un percorso di valorizzazione e di recupero delle tradizioni gastronomiche locali, che può definirsi passione e cultura del territorio, valore aggiunto nel processo di potenziamento degli itinerari turistici declinati in nome del buon mangiare e dello stare bene assieme a tavola. Per l’occasione Michela Roma, che a Tresigallo gestisce con la mamma il forno “Non solo pane” ha proposto coppiette di pane realizzato artigianalmente con un grano antico, senza glutine, impastato secondo la ricetta della copia ferrarese.
Una sfida
«Castaldini ci ha proposto questa sfida, che abbiamo accettato – ha commentato la giovane fornaia –; è la prima volta che lavoro la farina macinata a pietra, non è molto elastica, ma noi che produciamo il pane artigianalmente, senza macchinari, ci siamo trovate bene da subito. Non sapevamo come avrebbe reagito in cottura, ma il risultato è stato ottimo e il giorno dopo il pane diventa anche più friabile». Davanti ai calici dei Vini del Duca, dapprima un bianco frizzante, poi un rosso alterato del 2018 e altri, illustrati dagli esperti dell’Associazione Italiana Sommelier, sono passati in rassegna profumati e superbi risotti (ai fiori di zucca e con ragù di cortile), che hanno conquistato anche i palati sopraffini. L’assessore comunale Elisa Tumiatti, presentando il riso Igp Carnaroli, ha sottolineato come «si è voluto portare in tavola la cultura del riso, che promuoviamo da dieci anni a questa parte anche grazie alla Giornate del riso». Lo offre Bonifiche ferraresi che si è insediata a Jolanda, costruendo la prima riseria in paese.
Presenti anche studiosi degli atenei di Ferrara e assaggiatori di vino dell’Onav, per spiegare come la composizione chimica delle rocce possa incidere sulla qualità dei vitigni. Il prossimo Convivium si terrà giovedì 21 marzo e tra gli obiettivi spicca quello del «recupero sociale delle persone, dell’importanza delle relazioni umane e di progetti che possono offrire sbocchi di lavoro concreti per i giovani», ha rimarcato ancora Castaldini –.
Katia Romagnoli
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