Le frazioni contro la giunta Toselli Si dimette in blocco la consulta di Reno
Per le civiche nel bilancio mancano interventi risolutivi nei paesi Chiesto all’amministrazione anche il confronto con i cittadini
CENTO. L’amministrazione comunale nel mirino delle consulte civiche delle frazioni. Prima l’altra sera nella riunione durante la quale è stato illustrato il bilancio preventivo ai consultori, poi ieri, quando la consulta di Reno Centese - che l’altra sera non ha partecipato alla riunione tenuta a palazzo Governatore - ha presentato in municipio le dimissioni di tutti e sette i componenti. Un colpo a sorpresa, quello della civica di Reno, per protesta contro l’amministrazione, motivato dal fatto che l’organismo civico si sente «inutile» e non ascoltato dal sindaco.
L’INCONTRO
Le lamentele delle consulte si protraggono ormai da mesi e sono emerse anche l’altra sera: «Un bilancio che si concentra sul capoluogo e che dimentica le frazioni. A Corporeno come a Renazzo, non ci sono investimenti che risolvono i problemi di congestione del traffico. Le frazioni pagano tutto, ma ai suoi cittadini non torna niente. Chiediamo interventi». È stata ferma la posizione dalle consulte delle frazioni centesi che hanno chiesto all’amministrazione Toselli che vengano inseriti interventi nel previsionale 2019-21, in approvazione il 27 marzo.
Questo sarà possibile, ha replicato l’assessore al bilancio Matteo Fortini intervenuto nell’illustrazione dello schema di bilancio a consulte riunite, una volta approvato il consuntivo 2018 ad aprile: «L’operazione di scisso-fusione di Cmv Servizi/Atr, Cmv E&I e reti, nel Gruppo Hera consentirà di liberare, nel Rendiconto 2018 che verrà approvato ad aprile, 6 milioni di euro di avanzo: 3 milioni verranno destinati alla riduzione dei mutui del Comune, 3 per investimenti sul territorio, di cui 1,5 per manutenzione delle strade. Risorse importanti che saranno destinate a realizzare opere sul territorio».
A fronte di nuove risorse disponibili, i consultori hanno chiesto di essere coinvolti nel definire la lista delle opere pubbliche e dell’elenco di interventi di importo inferiore ai 100mila euro, da realizzarsi nel Centese.
L’INVITO
Rivolto alla giunta poi l’invito a presenziare agli incontri «per un confronto diretto coi cittadini» e a presentare l’elenco degli investimenti pluriennali che rendano l’idea della programmazione e delle azioni che l’amministrazione Toselli intende realizzare nei 5 anni in tema di manutenzione di strade, scuole, impianti sportivi, ecc.
«Non trovando voci specifiche a bilancio», le civiche hanno sollecitato «interventi urgenti sulla viabilità per risolvere nodi critici a Corporeno. Renazzo, Buonacompra, Casumaro, fondi destinati a politiche, eventi e nuovi spazi per i giovani, investimenti sulla sicurezza e sull’ampliamento del piano di videosorveglianza anche nei paesi, e sul potenziamento della municipale».
Priorità, informare e coinvolgere i cittadini e dare avvio al Controllo di vicinato. Occhi puntati delle consulte sulla nuova primaria di Renazzo, per la quale la giunta ha inserito a bilancio 4milioni di euro nel caso in cui il percorso Invimit non vada in porto, come sulla necessità di una nuova palestra per il plesso scolastico di Penzale. La replica dell’assessore Fortini: «Nel capoluogo il sistema di videosorveglianza è quasi completo, mentre nei paesi è possibile introdurlo dove c’è connettività». Da valutare l’ipotesi di Buonacompra dove la fibra passa per raggiungere il Coic a Casumaro. Richiesto il preventivo a Lepida per collegare intanto tutte le scuole. Prioritario Il tema delle strutture sportive: «La Provincia ha incontrato l’Isit Bassi Burgatti per annunciare l’aggiudicazione definitiva dei lavori e l’ormai prossima apertura del sofferto cantiere della palestra di via Rigone». —
Beatrice Barberini
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