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«Con l’aiuto di tanti abbiamo rispettato il volere di Redouane»

Marcello Ferron
«Con l’aiuto di tanti abbiamo rispettato il volere di Redouane»

Commosso addio all’uomo morto in sella alla sua moto Funerali e sepoltura con rito islamico. Il fratello: grazie a tutti

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BURANA. Sono stati celebrati ieri pomeriggio alle 14 Massa Finalese, frazione di Finale Emilia, i funerali di Redouane Ait Eddif, l’uomo di 36 anni originario del Marocco , che ha perso la vita sabato scorso in un incidente con la moto a Burana, a pochi passi dalla sua abitazione dalla quale era appena uscito.

Dopo pochi metri di percorrenza, era finito con la moto nella corsia opposta, nella quale stava sopraggiungendo una Ford Fiesta sulla quale viaggiavano due ragazzi del paese. L’impatto purtroppo si è rivelato fatale per Redouane, che è morto praticamente sul colpo.

LA COMMOZIONE

Gli è stata fatale quella stessa moto che aveva deciso di vendere, come hanno dichiarato alcuni conoscenti, ai quali aveva confidato il giorno stesso di non volerla più utilizzare e quindi aveva deciso di venderla. Il ragazzo, che lavorava come saldatore in un’azienda di Casumaro, aveva una moglie e due figli, una bambina di 6 anni ed un bambino di uno.

Grande commozione durante la cerimonia, alla quale erano presenti, oltre a molti amici e parenti connazionali di Redouane, anche molti amici e compaesani italiani del ragazzo, che era estremamente ben voluto all’interno del paese, nel quale si era trasferito assieme alla compagna ed ai due bambini da circa un paio di anni.

PERSONA SPECIALE

«Una persona speciale, alla quale era impossibile non volere bene», come lo ha definito il fratello Mohammed, che ieri ha ricevuto le condoglianze di tutti i presenti, molto toccati dalla cerimonia.

Lo stesso Mohammed, aveva richiesto che il fratello, che da sempre vive in Italia, potesse venire seppellito nel nostro paese.

Inizialmente aveva richiesto che il fratello fosse seppellito a Mizzana, paese vicino a Cassana nel quale vivono alcuni membri della famiglia, ma non essendo stato possibile, alla fine si è scelto di dare sepoltura a Redouane a Massa Finalese.

«Mio fratello teneva moltissimo a essere sepolto in un luogo vicino alla sua famiglia - spiega Mohammed, commosso dalla grande partecipazione e dai tanti attestati di cordoglio, anche dalla gente del paese : grazie al Comune di Finale Emilia e alle comunità islamiche di Bondeno e del Finalese siamo riusciti a rispettare il suo desiderio. Ora speriamo che il sindaco di Bondeno accetti la richiesta di individuare un’area per le sepolture di islamici». —

Marcello Ferron

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