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Dalla Polonia a Masi Prima per amore poi per vendere le tv

Corrado Magnoni
Dalla Polonia a Masi Prima per amore poi per vendere le tv

L’attività commerciale della famiglia Grelewski festeggia mezzo secolo Tutto partì da Nicolay che si innamorò di Vilma: ora ci sono Carlo e Luca 

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la storia

Soffia sulle cinquanta candeline della torta del suo negozio l’intera famiglia Grelewsky di Masi Torello. Un traguardo non facile di questi tempi, anzi, quasi un’impresa viste le difficoltà del settore e soprattutto del mercato, specie poi in un piccolo paese

Il cognome che dà il nome all’attività commerciale è di origine polacca ed in paese lo conoscono tutti. «La mia famiglia risiede in Italia dal 1945 - dice Luca, ultimo capostipite della famiglia Grewleski -, durante la seconda guerra mondiale mio nonno Nicolay Grelewski si innamorò di una ragazza veneta, Vilma Zanon. Da quella coppia nacque mio padre Carlo Grelewski nel 1950 ed anche Anna. Poi nel 1969 aprimmo l’attività di vendita e riparazione di televisori ed elettrodomestici ed installazione autoradio».

l’addio

L’arrivo della famiglia Grelewski in Italia è abbastanza singolare. Nonno Nicolay, infatti, originario di Dolina (al confine con l’allora Unione Sovietica) era nell’esercito quando fu ferito a San Donà di Piave. Si sposta a lungo in Italia ma per tre volte il destino lo porta a Masi, dove conosce e si innamora di Vima. Nicolay (diventato negli anni Nicola) decide di rimanere qui, tanto da non tornare più in Polonia e neppure i suoi eredi sono a conoscenza di quali parenti abbiano nel Paese natale della famiglia.

la premiazione

Nicolay, grande lavoratore, ha ottenuto negli anni la soddisfazione di essere insignito con una medaglia al merito dall’ambasciatore polacco in Italia e dal primo ministro degli esteri polacchi, in una cerimonia tenutati al cimitero del polacchi situato a San Lazzaro di Savena (Bo).

La famiglia Grelewski a Masi è sempre stata stimata, anche grazie al negozio, inizialmente più piccolo, circa 150 metri quadrati. Nel 1979 il trasferimento nell’attuale sede di 550mq in viale Adriatico 264/A. Il negozio - da 6 anni entrato nel panorama Unieuro - da questo fine settimana fino al 24 marzo proporrà promozioni esclusive e dedicare proprio per festeggiare il compleanno.

il lavoro

«Nel 1969 iniziammo principalmente con la riparazione e l’installazione delle autoradio, le auto ne erano sprovviste ed erano tutte installazioni post acquisto auto. Sicuramente lo sbarco lunare qui in zona fu enormemente seguito grazie alle tv e autoradio vendute da mio papà Carlo - ricorda ancora Luca -; le riparazioni alle televisioni erano eseguite sostituendo le “valvole” e stessa cosa veniva effettuata a casa del cliente per le radio. Il nostro mercato è sempre in evoluzione, inizialmente la solidità del nome o meglio del cognome permetteva di instaurare un rapporto di fiducia con il cliente ed era il punto di forza negli anni ’70-’80 e fino ai primi anni 90, l’esplosione poi dei centri commerciali ha destabilizzato tutto il mercato, ma chi ha proseguito investendo su azienda, formazione del personale e competitività è riuscito a resistere».

Resistenza tale che in questi giorni il negozio taglia il traguardo del mezzo secolo di attività. —

Corrado Magnoni

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