Ferroni stronca il polo «Fusari e Giubelli hanno già il loro programma»
Il polo dei civici, ribadisce il candidato sindaco di ScelgoFe, Giorgio Ferroni, si sta dissolvendo. «Ad oggi è dato presupporre che tra qualche settimana la presentazione di venerdì scorso (il programma della lista che sostiene Roberta Fusari, “Azione Civica”) sarà vanificata da quella a “liste unite”. Un grande caos», scrive il candidato commentando l’uscita pubblica della “competitor” e attuale assessore comunale all’Urbanistica.
Ferroni ricorda anche che Piero Giubelli, martedì prossimo, «si presenterà alla popolazione della Gad. Rilevo la velocità con cui Fusari ha confermato di avere nel cassetto un suo programma, mentre fino a martedì dichiarava che si stava lavorando a quello comune». La sua uscita dal polo dei civici, ripete il candidato di “ScelgoFe” è giustificata dalla «ambiguità» della situazione.
«Viene il sospetto, più che legittimo - argomenta il legale - che la Fusari stessa non tenesse granché al polo, se ha presentato il “suo” programma prima del programma del polo. Ammesso che del polo ci sia ancora traccia perché anche qui nessuna chiarezza è stata fatta». Il finale è da addio senza possibilità di ripensamenti. «Felice, per quanto mi riguarda - conclude Ferroni - di essere uscito da tanta ambiguità e di poter correre all’insegna dell’assoluta sincerità verso i ferraresi». Nel programma di “Azione Civica” le tre emergenze di ambiente, lavoro e solitudine. Tra le proposte un “tetto” al costo del trasporto pubblico (1 euro al giorno per tutti i viaggi), il Grande Parco a sud di Ferrara e migliaia di alberi in più, la terza corsia in A13, l’adeguamento di Ferrara-Mare e SS16, il completamento della Cispadana, infermiere/badanti di quartiere o condominio, zone 30 km/h in tutte le aree urbane, il Polo museale del quadrivio degli Angeli. —
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