La Nuova Ferrara

Ferrara

codigoro 

Trasporti verso il Delta Pronto Amico ribadisce: «Prestazioni crollate»

2 MINUTI DI LETTURA





CODIGORO. «I numeri non mentono». Il presidente dell’Associazione Pronto Amico, Giuseppe Trasforini, replica alle stizzite dichiarazioni del direttore sanitario dell’Azienda Usl di Ferrara, Nicoletta Natalini, che aveva bollato come «falsità», le considerazioni espresse dal presidente del sodalizio, che aveva evidenziato la progressiva diminuzione delle prestazioni erogate dall’Ospedale del Delta e dei servizi sanitari e socio-assistenziali del Basso Ferrarese.

Condizioni direttamente collegate alla contrazione dei viaggi di utenti operati da Pronto Amico in questo territorio. In una nota Trasforini sottolinea con fermezza che «non intende passare per un sodalizio che racconta “falsità”, in quanto semplicemente sono stati raccolti i dati dei trasporti effettuati ed i numeri danno l’idea di come si sono evoluti gli accessi alle strutture sanitarie del Basso Ferrarese ed in particolare all’Ospedale del Delta». E puntualizza ancora che «dal 2012, anno di entrata in funzione dell’Ospedale di Cona, fino al 2018 i nostri trasportati all’Ospedale del Delta sono calati del 30%, mentre verso il vecchio S.Anna di Ferrara ed il nuovo polo di Cona hanno visto un incremento superiore di 5 volte e gli accessi ai Poliambulatori di Codigoro, Comacchio e Mesola ridotti del 20%». Poi la considerazione che «sono numeri che ognuno può interpretare a modo suo, ma non certo affermazioni false come sostiene Natalini e forse sarebbe più corretto che il direttore sanitario fornisse i dati dei ricoveri e delle prestazioni al Delta dal 2012 al 2018, invece di limitarsi a ribadire che i ricoveri dell’anno scorso sono stati quasi gli stessi del 2017, così come le prestazioni erogate». Chiude così la nota Trasforini: «Ben vengano tutti gli investimenti tecnologici, strumentali ed impiantistici sia fatti che previsti in futuro, ma i numeri dei trasportati dalla nostra Associazione non cambiano, a meno che Codigoro non rappresenti un’anomalia nel Basso Ferrarese». Anche il Comune, dice Trasforini, ha espresso considerazioni simili. —

Pg.F.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google