La Nuova Ferrara

Ferrara

cento 

La giunta: le richieste della consulta di Reno non sono dimenticate

L’amministrazione dopo le dimissioni in blocco della civica «Necessario seguire tutte le regole prima dei lavori»

2 MINUTI DI LETTURA





Cento. «Tutte le richieste della Consulta di Reno Centese sono state tenute in considerazione e, necessitano dei tempi e delle modalità di realizzazione di una pubblica amministrazione». Così la giunta comunale, dopo le dimissioni per protesta dell’intera consulta civica di Reno Centese, che ha contestato alla giunta la scarsa considerazione nei confronti dei consultori.

IL REGOLAMENTO

«Dispiace l’accusa - spiega l’amministrazione centese - di avere “evitato artatamente il confronto”: sempre presente alle sedute un componente dell’amministrazione, il vicesindaco Maccaferri, benché il regolamento specifichi che “il sindaco e gli assessori possono partecipare alle riunioni” e che il presidente riferisce all’amministrazione sulle questioni dell’area integrata».

La giunta accoglie «con piacere il senso civico e la responsabilità dei consultori», ma fa presente che «la civica ha funzione consultiva, facoltà di esprimere pareri ma non di deliberare, poiché di questo si occupa il consiglio comunale, cui è affidato il compito di prendere decisioni. Encomiabile il sostegno che i consultori forniscono in termini di suggerimenti e istanze all’amministrazione, tuttavia affinché non diventino vuote “liste della spesa”, occorre tenere conto sia delle decine di richieste che pervengono e devono essere considerate nel più ampio contesto di esigenze di nove consulte di frazione, ciascuna con i propri bisogni e aspettative, sia del fatto che i percorsi amministrativi hanno dinamiche non sempre rispondenti ai tempi auspicati e alle dimensioni dei problemi. Chiedere il rifacimento di una strada o di una ciclabile significa reperire le risorse, mettere mano a progettazione, gara d’appalto e assegnazione, parlando quindi di mesi e mesi».

GLI INTERVENTI

L’amministrazione entra poi nel merito dei lavori a Reno Centese: «Fra le problematiche irrisolte, il completamento dell’illuminazione nel parcheggio di una nuova scuola. Occorre prima di tutto accettare l’inutilità di quanto in precedenza fatto. La presenza di pali non allacciati e di predisposizioni con tubazioni interrotte, richiede oggi uno scavo attraverso la strada per l’allacciamento alla pubblica illuminazione. Fornire elettricità a questi punti luci (alcuni in proprietà privata) significa che la società di gestione deve preparare un progetto e farlo approvare», prima di iniziare i lavori.

STRADA E PALESTRA

Per via della Posta, poi, la giunta ricorda che è di proprietà della Partecipanza: «Un iter complesso, da realizzare con una Partecipanza commissariata che si avvia a nuove elezioni». Mentre per la palestra, «consegnata vuota all’epoca, le attrezzature sono state acquistate e sono da integrare, ma lo si potrà fare solo dopo l’approvazione del bilancio. Con le risorse dell’operazione Hera, che si libereranno solo ad aprile, potremo procedere alla riqualificazione dei parchi, fra cui quello delle ex scuole elementari». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google