Fabbri e Fornasini con i lavoratori di Bper: qui un polo direzionale
Si è tenuto ieri pomeriggio l’incontro tra Alan Fabbri, candidato a sindaco di Ferrara per il centrodestra, Matteo Fornasini (Forza Italia) e le sigle sindacali di Bper. L’incontro, segue quello tra il candidato e il responsabile della Direzione Territoriale di Bper Ferrara, Antonio Rosignoli e, «al netto delle garanzie relative al mantenimento dei posti di lavoro per i dipendenti Bper, confermate da Rosignoli, ha evidenziato tre temi importanti per la gestione presente e futura di quella che, con l’acquisizione di Carife, è diventata banca del territorio», spiega Fabbri.
Innanzitutto le sigle, in rappresentanza dei lavoratori, «hanno evidenziato la necessità di creare un polo direzionale e amministrativo nella città di Ferrara», spiega il candidato a sindaco del centrodestra.
«Questo, non solo permetterebbe ai numerosi dipendenti ferraresi di rimanere a lavorare sul territorio di residenza, ma qualora fosse realizzato, porterebbe anche alla città un importante indotto, in termini commerciali, di cui ora beneficia, invece, in gran parte, la città di Modena sede storica della banca».
Il secondo punto «sempre volto alla valorizzazione della città e al consolidamento futuro del rapporto con Bper è l’esigenza, segnalata dalle sigle, di poter contare su un rappresentante del territorio, attivo nell'apparato dirigenziale, che, attraverso cariche ufficiali, possa prendere parte alle scelte strategiche più importanti del gruppo».
Terzo punto indicato dai sindacati «è il necessario monitoraggio degli aspetti legati alle garanzie lavorative per i dipendenti, durante la fusione con Unipol», aggiunge il candidato. —
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