«Questo quartiere dice no al degrado Più sicurezza in strada e in casa»
Il comitato civico teme che il confinante Gad porti problemi Chiesta anche più attenzione ai rischi dovuti allo smog
Quartiere: Mizzana. Dall’incrocio tra via Modena e via Eridano, fino alla chiesa di Santa Maria dell’Annunziata. Tremila abitanti sull’asse viario di via Modena che chiedono la presenza di più vigili urbani. Da quando sono state cancellate le circoscrizioni, oggi Mizzana è diventato un quartiere di Ferrara e non più una frazione.
le stesse idee
Ma chi vive da queste parti non ha cambiato idea: la zona non deve patire la “violenza” patita dal quartiere Gad con tutto quello che il Gad si porta dietro. «Temiamo – hanno detto ieri Raffaele Dolcetti, Alberto Dolcetti e Romeo Zazzaroni, nella redazione de la Nuova Ferrara – che quello che sta capitando ormai da anni attorno al Grattacielo, possa accadere anche a Mizzana».
C’è preoccupazione
La preoccupazione non riguarda soltanto il rischio criminalità che, precisano i componenti del comitato di Mizzana, «intendiamo tenere diviso come tema da quello che riguarda invece il vastissimo territorio dell’integrazione. Numerosi sono stati in questi anni i furti perpetrati nelle case e negli uffici – prosegue Alberto Dolcetti – e un occhio anche a qualche circolo che ultimamente ha creato qualche problemino». Il sasso è lanciato.
E dunque, quale il rimedio? Dolcetti non ha dubbi: «Servono più controlli – spiega Dolcetti –, che sia polizia o carabinieri, o magari la “Municipale”, poco importa. Serve, insomma – prosegue – una presenza maggiore delle forze dell’ordine, altrimenti rischiamo di diventare una succursale del “Gad”». Sono diversi i temi sollevati dal terzetto mizzanese: «Non vogliamo perdere la nostra identità – dice Raffaele, che è figlio di Alberto – ma nello stesso io considero una cosa importante che mio figlio possa giocare assieme ad un bimbo nato in un altro Paese. Anzi, è anche così che si cresce».
Sì alla integrazione
Anche su un altro tema, oltre a quello molto importante dell’arrivo di cittadini extracomunitari, si sofferma l’attenzione dei rappresentanti del comitato di Mizzana: si tratta dell’inquinamento e, a fianco a questo, di un altro tema affine, e cioè la raccolta differenziata di rifiuti e una maggiore informazione.
Un legame tra questi cittadini, i loro vicini ed il quartiere in cui abitano, che merita risposte da parte sia da chi governa oggi, sia da chi governerà domani. E che i cittadini di Mizzana, attraverso i loro tre portavoce, ieri hanno voluto ancora ribadire. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
