Rifiuti, troppi conferimenti Confermato il bonus calotte
Il 12% dei cittadini ha sforato quota 52: per ora nessun taglio Allarme dell’assessore: non è normale questo livello di abbandoni, più controlli
Quest’anno non si tocca il bonus conferimenti d’indifferenziata oltre il quale scatta la penalità. Il Comune voleva ridurlo, convinto che i ferraresi sarebbero rimasti ben al di sotto delle 52 aperture annuali di calotta, ma ha dovuto ricredersi. «Il 12% di cittadini, in particolare coppie e single, sono andati oltre nel 2018, serve un altro po’ di adattamento» ha annunciato in Consiglio comunale l’assessore Caterina Ferri. Altra ammissione: «Non è normale che ad un anno dall’introduzione della tariffa puntuale vi sia questo livello di abbandono rifiuti, che tra l’altro toglie risorse per un ulteriore abbassamento delle tariffe (fino a -3% quest’anno, per tutte le utenze, ndr). Per questo abbiamo attivato una collaborazione con le categorie per una campagna di sensibilizzazione contro gli abbandoni, e potenziato i controlli: Hera mette a disposizione due accertatori diurni, abbiamo acquistato altre fototrappole».
Per il resto è tutto in positivo il bilancio della giunta sul primo anno di calotte: 15mila tonnellate di rifiuti all’inceneritore, contro le 41mila del 2017; tariffe in calo anche per l’utenza non domestica; raccolta differenziata all’87%. Oggi sarà offerto alle imprese un canale diretto di collegamento con Hera. In disaccordo Gol («non volete introdurre modifiche vere all’inceneritore» ha denunciato Francesco Rendine), FI e M5s, che hanno votato contro le modifiche al regolamento.
notti tropicali
Il Piano d’azione per il clima, che prevede -41% di anidride carbonica entro il 2030 (siamo già al 21,6%) ha fatto emergere la previsione di «30 notti tropicali in più l’anno», ha detto Ferri. In FI Vittorio Anselmi è contrario perché «è assolutamente provato che non ci siano legami tra riscaldamento globale e Co2», e sarebbe meglio semplificare l’installazione di pannelli solari; e Paola Peruffo perché «Ferrara ha il record di morti premature da smog».
pubblicità in calo
Anche il Comune ha dovuto prendere atto del calo della pubblicità negli ultimi anni, riducendo gli spazi previsti dal Piano impianti in vista della nuova gara: rispetto alle previsioni di 12.684 metri quadri siamo a 6.435 mq, e l’obiettivo programmatico è ancora più basso, 6.250 mq. La possibilità di accorpare due cartelli 6x3 in un maxi-cartellone 12x3 ha fatto alzare le sopracciglia a Vittorio Anselmi («inquinamento visivo»), ma per l’assessore Luca Vaccari i casi concreti sono re o quattro, concentrati in via Padova e via Eridano.
Anziani, bambini e Meis
Sì all’ordine del giorno dem che sollecita il governo a tirar fuori i 25 milioni per il quarto lotto del Meis. Via libera anche alle nuove regole per le Case anziani («controlli sui gestori almeno una volta l’anno» ha promesso l’assessore Chiara Sapigni) e asili. —
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