Bellocchio e il porto guardano al futuro E la Regione ci crede
In rampa di lancio la riqualificazione della stazione di pesca Sulla banchina spazio alla vendita del prodotto di giornata
LIDO SPINA.. Due nuovi tasselli nel mosaico di riqualificazione del patrimonio delle valli e della banchina portuale, attraverso finanziamenti regionali, veicolati dai piani di sviluppo rurale europei.
Sono stati aggiudicati, in questi giorni, all’Rti composto da S.I. Srl di Voghiera e da Folli Armando Impianti elettrici di Codigoro, gli interventi di ristrutturazione e di adeguamento della stazione di pesca di Bellocchio.
IL PROGETTO
Il progetto, inserito nella più ampia progettualità tesa al recupero dei casoni di valle, che comprende la realizzazione di collegamenti ciclo-pedonali, nonché un sottopasso che attraverserà la statale Romea in corrispondenza del Lido di Spina, beneficia di un finanziamento di 300mila euro ottenuto da Delta 2000 sulla misura 19 del Piano di Sviluppo rurale 2014-2020 della Regione.
La stazione di Bellocchio è destinata a trasformarsi in un punto di riferimento strategico, ai piedi del nuovo argine ciclopedonale, interconnettendo il Lido di Spina con Sant’Alberto e quindi con l’area ravennate del Parco del Delta del Po.
LE OPERE
Saranno non solo interventi in valle, perché anche l’area portuale di Porto Garibaldi sarà interessata da lavori di ristrutturazione del piazzale adiacente alla banchina.
Un progetto complessivo da 900mila euro finanziati dalla Regione, che comporteranno, innanzitutto, il rifacimento della pavimentazione ed il rinnovamento tecnologico della sala d’asta di Porto Garibaldi.
I lavori, giunti allo stadio di progettazione definitiva, sono inseriti nella programmazione del Feamp, Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, ed hanno ottenuto l’avallo della conferenza di servizi.
LA VENDITA
Oltre al rifacimento della pavimentazione ed al restyling dell’area portuale, il progetto prevede anche l’installazione di nuove colonnine per l’erogazione di elettricità e acqua potabile al servizio di pescatori e operatori del porto.
Parallelamente la coop Piccola e Grande Pesca, che si è aggiudicata il bando per la concessione di aree finalizzate alla prima vendita del pescato di giornata, sta lavorando attorno al progetto di istituzione di una cinquantina di banchi per la vendita dei prodotti ittici freschi. —
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