Rinascimento argentano La storia va in vetrina
ARGENTA. Alla riscoperta della storia di Argenta e del suo territorio, seguendo anche un itinerario sulle tracce del passato.
È quanto accade ad Argenta sabato 30 marzo quando, dalle 9 all’ora di pranzo, si terrà al centro culturale Mercato l’iniziativa “Rinascimento Argentano” . Si tratta di un evento organizzato dal Comune di Argenta, in collaborazione con Soelia e che si propone di mettere in evidenza i molteplici aspetti storici del territorio argentano.
Il programma prevede, dopo il saluto del sindaco Antonio Fiorentini, l’intervento di Chiara Guarnieri (archeologa della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara) sul ritrovamento, nei giorni scorsi, di un sito archeologico di età romana ad Argenta.
Una scoperta che potrebbe significare molto non solo in qualità di ribadire la presenza di insediamenti romani sul territorio, ma anche di definire la topografia del territorio nel periodo imperiale romano.
Quindi alle 9.30 Benedetta Bolognesi, Musei e Archivio Storico Comune di Argenta interverrà sul tema “Quando Argenta era un castello”. Seguiranno gli interventi dell’architetto Michele Bondanelli su “L’immagine della città costruita, percezioni e linguaggi architettonici dall’Argenta antica” e del restauratore Francesco Pertegato su “Pietre che parlano: i capitelli e altri marmi erratici di Argenta”.
A seguire “Renata di Francia al palazzo estense di Argenta” di Luisa Roncarati (insegnante), “La pala di Garofalo ad Argenta” di Cecilia Vicentini (università e campus), “Theatrum orbis miraculum. G. B. Aleotti tra teorie e prassi teatrali” di Giuseppe Lipani (Università di Ferrara). Poi il dibattito e alle 12 itinerario nella città antica e visita al Museo Civico con Ilaria Zagani. —
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