Rogo al poligono, richiesto il rinvio a giudizio per il sindaco Minarelli
Portomaggiore, nell'incidente nel gennaio 2016 morirono tre persone: secondo la pm Volta la struttura era abusiva
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.30115103:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/portomaggiore-le-fiamme-al-poligono/49251/49388]]
PORTOMAGGIORE. Richiesto questa mattina, 20 marzo, il rinvio a giudizio per il sindaco di Portomaggiore Nicola Minarelli accusato di disastro colposo e omicidio colposo plurimo per aver tollerato e consentito la costruzione di parte del Poligono di Portomaggiore senza tutte le licenze necessarie, dunque abusiva. La richiesta è stata formulata dal pm Ombretta Volta in sede di udienza preliminare al tribunale di Ferrara.
Il 10 gennaio 2016 rimasero intrappolati nella struttura e morirono in un incendio Maurizio Neri, Lorenzo Chiccoli e Paolo Masieri. Accusati i titolari della struttura, Fabio Ghesini e i suoi genitori e il socio Daniele Zancoghi. Per I genitori di Ghesini è stata chiesta l’archiviazione, così come per Zancoghi. Fabio Ghesini ha chiesto di patteggiare, l’unico imputato è dunque al momento Minarelli in quanto primo cittadino al momento della tragedia e dunque responsabile. Presente in aula anche un rappresentante del ministero degli Interni, chiamato su richiesta delle parti, che si è costituto responsabile civile. La prossima udienza è stata fissata per il 29 aprile alle 11.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google