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Ascom e Pro-Family Quando la pubblicità vola

Gian Pietro Zerbini
Ascom e Pro-Family Quando la pubblicità vola

Analogie creative. Urban ride: non farò causa  

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il caso

La pubblicità è l’anima del commercio e all’Ascom lo sanno molto bene. Tanto da aver affidato a professionisti del settore il lancio di una campagna mirata, in occasione dei settant’anni di fondazione, rivolta agli imprenditori per entrare nella grande famiglia della Confcommercio di Ferrara.

Il cartellone con la scritta “Fai vincere l’impresa” vede come logo centrale una bambina che sembra uscita da un celebre libro di Antoine de Saint-Exupéry. Occhiali e berretto da aviatore, rigorosamente vintage, con in spalla al posto dello zainetto un paio d’ali d’aeroplano stile “Piccolo principe” e il braccio sinistro alzato verso il cielo.

In questi giorni intanto si sta facendo un gran parlare del congresso mondiale della famiglie, in programma dal 29 al 31 marzo a Verona. Evento che ha già creato contrasti nel governo tra i due maggiori azionisti e che è visto anche all’interno della Chiesa con un certo imbarazzo.

Ma che c’azzecca l’Ascom di Ferrara con il movimento globale Pro-Family?

In realtà nulla e non c’è stato nemmeno un endorsement. C’è però una sorprendente analogia che balza all’occhio guardando il cartellone pubblicitario che promuove il congresso mondiale della famiglie. Accanto alla data dell’evento con la scritta “Il vento del cambiamento”, spunta ancora la bambina dell’Ascom, con il berretto e gli occhiali da aviatore primo Novecento - precisa, precisa - anche se in questa circostanza è più a destra (non avevamo dubbi al proposito), alzando il pugno (sempre destro) e con lo sguardo al cielo.

Informato dell’inconscio tentativo di plagio fatto ai suoi danni, Davide Urban, direttore dell’Ascom ferrarese, ha comunque fatto sapere che non intende fare come Forni con la Fusari per il copyright del logo, evitando di andare in tribunale anche se i Pro-Family non dovessero cambiare la bimba pronta al volo.

Anzi, il direttore non nasconde una certa soddisfazione visto che lo stesso logo, prima che ai Pro- Family, aveva ispirato anche la campagna pubblicitaria di una celebre compagnia assicurativa.

Davide Urban ha però precisato che la campagna di Ascom della bimba con le ali, dopo i successi di questi tre anni, è destinata a concludersi e si sta pensando ad una nuova promozione pubblicitaria. Il vento del cambiamento? —

Gian Pietro Zerbini

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