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Ponte di Masi sotto controllo, ma c’è chi infrange i divieti

Fabio Terminali
Ponte di Masi sotto controllo, ma c’è chi infrange i divieti

Nuove indagini sul cavalcavia della Ferrara-Mare dopo i calcinacci caduti martedì Intanto alcuni camionisti  non rispettano lo stop

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MASI SAN GIACOMO. Si attendono a breve nuove e più approfondite indagini sulle condizioni del cavalcavia di Masi San Giacomo della superstrada Ferrara-Mare, il ponte da cui martedì mattina si sono staccati pezzi di cemento armato. . Se ne occuperà una ditta specializzata che lavorerà per conto di Anas, visto l’impatto che avrebbe sul raccordo autostradale un eventuale stop al traffico. Al momento ipotesi esclusa: il sopralluogo di Vigili del Fuoco, Provincia e Polstrada non ha constatato danni strutturali ai piloni.

«Regole violate»

Sotto si passa quindi, ma non manca chi infrange le regole sul cavalcavia. Alcuni camionisti hanno in tutta tranquillità infranto il divieto di circolazione ai mezzi (ad eccezione dei bus) con massa a pieno carico superiore alle tre tonnellate e mezza, misura che resterà in vigore fino a che non sarà ripristinata la piena sicurezza della struttura. L’obiettivo, ovviamente, è sgravare peso “sulle spalle” già provate del cavalcavia, su cui vige anche un senso unico alternato, a mezzo semaforo.

«Purtroppo – dice Massimo Mastella, dirigente dell’area Lavori pubblici della Provincia – capita spesso in questi casi che degli sconsiderati violino le norme. I controlli? Non possiamo certo stare sempre sul posto, i nostri mezzi sono limitati».

Evitare altre cadute

Parallelamente alle ulteriori indagini, la Provincia, ente competente in quanto il ponte è parte della Sp37 che unisce San Nicolò a Masi Torello, ha affidato con procedura urgente i lavori di rimozione delle parti in calcestruzzo danneggiate, per evitare che altri frammenti “in libera uscita” possano essere motivo di pericolo.

Va ricordato infatti che oltre a calcinacci martedì mattina è “piovuto” anche materiale di più ampie dimensioni, tipo quella di una pietra, recuperata da un vigile del fuoco. Se fosse caduta su un’auto in transito, staremmo qui a parlare di qualcosa di ben più grave. —

Fabio Terminali

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