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PORTOMAGGIORE 

L’antimafia dei ragazzi Cartelloni e disegni per imparare la legalità

L’antimafia dei ragazzi Cartelloni e disegni per imparare la legalità

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PORTOMAGGIORE. Martedì nella scuola media dell’Istituto comprensivo di Portomaggiore gli alunni delle classi 1ª A, 1ª B e 1ª C hanno allestito una mostra estemporanea sul tema della legalità e della lotta alla mafia, nell’ambito della XXIV Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’iniziativa si colloca al culmine di un percorso didattico svolto all’interno delle classi dalle docenti di lettere: dopo la visione del film “La mafia uccide solo d’estate” di Pif, ai ragazzi è stato illustrato cosa sia la mafia e quali crimini efferati abbia commesso e commetta tuttora, ma ancora maggior risalto è stato dato agli uomini e alle donne che hanno scelto di combatterla anche a costo della propria vita, a partire da Placido Rizzotto fino ai giudici Falcone e Borsellino e ai ragazzi delle loro scorte.

«In particolare – spiegano dalla scuola – gli alunni hanno a lungo riflettuto e dibattuto sul tema della scelta: grazie alla presentazioni di personaggi come Peppino Impastato o don Pino Puglisi, hanno infatti compreso che la legalità (come l’illegalità) non è un qualcosa connaturato in noi, non è una condizione genetica e immutabile, bensì una vera e proprio scelta di vita da portare avanti in ogni ambito della propria quotidianità».

Ecco quindi che i disegni e i cartelloni prodotti dalle classi prime non potevano che simboleggiare il loro completo rifiuto della mentalità mafiosa, costituendo una grande speranza per il mondo che verrà, come ha affermato la direttrice della Biblioteca Comunale di Portomaggiore, Antonella Bernardi, intervenuta all’iniziativa . —

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