La Nuova Ferrara

Ferrara

celebrazioni 

Ricordate in Comune le vittime delle mafie Una mostra a fumetti

Emanuela De Domenico
Ricordate in Comune le vittime delle mafie Una mostra a fumetti

2 MINUTI DI LETTURA





È durata 36 emozionanti minuti la lettura dei 1009 nomi delle vittime di tutte le mafie ieri in Municipio durante la XXIV edizione della Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, in streaming con la piazza municipale.

La manifestazione si è svolta in contemporanea con quella Nazionale in programma a Padova e quella regionale di Ravenna. L’elenco è iniziato con Giorgio Verdura ucciso nel 1879 in Sicilia, e via via i volontari, si sono avvicendati nel ricordo di ogni nome.

«Abbiamo deciso per la lettura di tutti i nomi, ha voluto specificare Donato la Muscatella di Libera Ferrara, per dare una forte spinta alle nuove generazioni, la staffetta del ricordo delle vittime, realizzata in collaborazione con enti, associazioni, scuole, è il segno tangibile di un reale percorso di responsabilità».

Il prefetto di Ferrara, Michele Campanaro, commosso ha aggiunto: «noi abbiamo la fortuna di lottare concretamente contro la criminalità organizzata, l’impegno però è quello di creare, oltre alle attività di contrasto, anche tutte quelle di prevenzione, perché dobbiamo capire che non ci sono territori dove la mafia non esiste, nessuno è immune».

Anche il Questore Giancarlo Pallini citando una frase di Don Peppe Diana: «per amore del mio popolo non tacerò”, ha lanciato un forte messaggio di apertura: “parlate sempre, soprattutto i giovani, non chiudetevi in voi stessi, confrontatevi; non bisogna mai avere la paura di essere etichettati, perché dalla paura e dalla chiusura nascono i fenomeni mafiosi”. Il primo cittadino Tagliani ha voluto infine aggiungere che: «ricordiamo che ciò che differenzia la mafia dalla criminalità è che la mafia lavora all’interno della comunità».

Ieri è stata anche inaugurata la mostra, visitabile fino al 27 marzo, “Vittime di mafia”, a cura della casa editrice Becco Giallo, una raccolta di fumetti che racconta le storie coraggiose di chi si è ribellato all’omertà e si è sacrificato per la difesa della libertà. —

Emanuela De Domenico

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google